Sardegna, oltre 20% delle richieste immobiliari estere arriva dagli USA
18 Settembre 2026, 11:15
Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato estero per la domanda immobiliare in Sardegna, raccogliendo il 20,77% delle ricerche complessive provenienti dall’estero tra gennaio e agosto 2026. È quanto emerge dai dati diffusi da Gate-away.com, con gli USA che staccano Germania (16,35%), Francia (10,26%) e Regno Unito (8,97%). Il mare si conferma l’attrattore principale: il 58,19% degli acquirenti americani cerca proprietà entro un chilometro dalla costa, a cui si aggiunge un ulteriore 17,25% entro i cinque chilometri.
Sebbene le ricerche si concentrino prevalentemente nel Nord dell’isola, guidate da Castelsardo (8,77%), Valledoria (6,14%), Olbia (5,56%), Trinità d’Agultu e Vignola e Golfo Aranci (entrambe al 4,09%), l’interesse mappa sia la costa nord-occidentale sia quella nord-orientale, toccando anche località come Tortolì e Alghero. La domanda appare variegata anche per tipologia: le ville guidano le preferenze con il 26,32%, seguite da appartamenti (19,88%), case indipendenti (14,62%) e villette a schiera (12,57%). Il 48,25% degli utenti cerca immobili già ristrutturati o abitabili, mentre il 35,67% punta sul nuovo. Inoltre, quasi il 9% delle richieste complessive è stato inviato da stranieri che si trovavano già sul territorio italiano.
“Dietro la grande notorietà internazionale della Sardegna esiste una domanda concreta guidata dagli Stati Uniti. Gli americani non cercano soltanto grandi proprietà di lusso, ma valutano appartamenti e case indipendenti su diverse fasce di prezzo. La forte attrattività dell’isola rappresenta un’opportunità strategica per trasformare l’esperienza dei viaggiatori in progetti di acquisto a lungo termine”, dice Simone Rossi, Co-fondatore di Gate-away.com.