sabato, 27 Febbraio 2021

In Sardegna è boom degli stranieri, italiani in calo

Bene cagliaritano, nuorese e sassarese, exploit Iglesiente a +13,5 e 11%

Gli stranieri sono la vera ricchezza del turismo sardo. Secondo i dati del 2009, infatti, a fronte di una diminuzione di interesse degli italiani, parlano di un +9,3% negli arrivi e +5,1% nelle presenze. Aumentano i visitatori che partono da Francia e Spagna, reggono bene Germania e Svizzera, mentre si registra una flessione dal mercato britannico. Segni meno, invece, dal resto della Penisola (-1,5% degli arrivi e -2,9% delle presenze) con defezioni soprattutto da Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. In generale, i risultati forniti dall'Osservatorio economico della Sardegna e dall'assessorato regionale al Turismo e relativi al periodo gennaio-agosto registrano un incremento di arrivi (+1,9%) e un arretramento delle presenze (-0,6%). Bene il cagliaritano, il nuorese e il sassarese, exploit nell'Iglesiente con crescita del 13,5 e 11%. Calo nel Medio Campidano e preoccupante calo di presenze nella provincia Olbia-Tempio e nell'Oristanese, dove però si registra un segno più nel settore arrivi. Inoltre, dall’analisi emergono numeri in crescita per le strutture extralberghiere (+3,6% negli arrivi e +2,1% delle presenze), mentre per le strutture alberghiere il segno positivo riguarda solo gli arrivi (+1,3%), ma non le presenze (-1,9%). “Ci auguriamo – ha detto Sebastiano Sannittu, assessore regionale al Turismo – di avere presto degli strumenti per analizzare i dati in tempo reale e non a distanza di qualche mese. Bilancio positivo: la stagione tiene”.

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