Traghetti, Piro parla della crisi del turismo sardo

La crisi di Tirrenia rischia di compromettere economia dell’isola

"La crisi economica ha determinato gravi problematiche strutturali nel sistema. Il caro carburante ha inciso notevolmente sui bilanci delle società armatoriali e, di conseguenza, sui prezzi dei biglietti". Lo ha affermato Paolo Piro, presidente dell'Autorità portuale del Nord Sardegna, intervenendo alla cerimonia di consegna dei diplomi del Sea Master. "Provvedimenti come lo Stockholm Agreement – ha spiegato – che richiede l'adeguamento dei traghetti alle nuove disposizioni sulla stabilità in navigazione, hanno costretto le compagnie inviare parte delle flotte in rimessaggio. Non è un caso come molte di queste navi siano scomparse dallo scenario della portualità del Nord Sardegna e del Mediterraneo in generale. Dal mese di ottobre – ha aggiunto – linee come la Genova-Olbia-Arbatax, coperta dalla Tirrenia, e la Civitavecchia-Olbia della Snav sono state sospese per tutto il periodo invernale. In aggiunta, la crisi della Tirrenia e l'incertezza sul futuro della compagnia, ci hanno lasciato in un limbo estremamente pericoloso. Abbiamo bisogno del turismo – ha sottolineato – trovarsi a pochi mesi dall'inizio della stagione più importante avvolti ancora dalle nebbie dell'incerto ci porta a correre al capezzale di un sistema prima che collassi. Benché la nostra sia una portualità dei grandi numeri – ha concluso – non possiamo permetterci il lusso di stare a guardare inermi. Ben vengano iniziative come il Sea Master".

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