Chiavi Michelin 2026, ecco le quattro new entry in Sicilia
01 Ottobre 2026, 11:51
La Sicilia conquista nuovi riconoscimenti nell’edizione 2026 delle Chiavi MICHELIN, il sistema con cui la celebre Guida premia le strutture alberghiere capaci di offrire esperienze di soggiorno di particolare qualità. Sono quattro le new entry dell’Isola che entrano quest’anno nella categoria Una Chiave MICHELIN: Dimora delle Balze a Noto, Baglio Oneto a Marsala, Resort Fontes Episcopi ad Aragona e The Ashbee Hotel a Taormina.
I nuovi riconoscimenti siciliani rientrano in un’edizione che vede l’Italia confermarsi ai vertici dell’ospitalità internazionale. Nel 2026 sono complessivamente 224 gli hotel italiani insigniti delle Chiavi MICHELIN, di cui 44 rappresentano novità o promozioni rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, sono 17 le strutture con Tre Chiavi, 49 quelle con Due Chiavi e 158 gli hotel con Una Chiave.

Particolare attenzione viene riservata dalla Guida alla Sicilia sud-occidentale, indicata come una delle aree dell’Isola in maggiore evoluzione sul fronte dell’ospitalità di fascia alta. In questo scenario si inseriscono Baglio Oneto, wine resort sulle colline alle spalle di Marsala, affacciato sul territorio dello Stagnone e sulle Egadi, e Resort Fontes Episcopi ad Aragona, nell’Agrigentino, realtà fortemente legata ai prodotti, ai sapori e alle tradizioni del territorio.
A Noto entra invece tra le nuove Chiavi Dimora delle Balze, struttura immersa nella campagna del Val di Noto che arricchisce ulteriormente una destinazione già protagonista dell’offerta ricettiva siciliana di charme.

Novità anche a Taormina, dove conquista Una Chiave The Ashbee Hotel, boutique hotel ospitato in una villa dei primi del Novecento e inserito nel panorama dell’hôtellerie di alta gamma della destinazione ionica.

I quattro nuovi ingressi rafforzano così la presenza della Sicilia nella selezione MICHELIN dedicata all’ospitalità e testimoniano la crescita di un’offerta che punta sempre più sulla valorizzazione del patrimonio architettonico, del paesaggio, dell’enogastronomia e dell’identità dei territori.