domenica, 28 Febbraio 2021

A Taormina il 19 giugno riaprono le 4 strutture targate Gais Hotels  

Taormina punta ad uscire dal suo lungo letargo dopo il lockdown e il 19 giugno riapre i battenti il Gais Hotels Group, con le sue quattro strutture: Hotel Villa Diodoro, Caparena and Wellness Club, Hotel Isabella e Residence Villa Giulia.

È il primo gruppo alberghiero che ha deciso, con coraggio e determinazione, di affrontare la sfida del post Covid, reagendo alle restrizioni che stanno mettendo in grande difficoltà il movimento turistico in tutta Italia, e in particolar modo in Sicilia. Si attende l’evoluzione della crisi ma lo tsunami Coronavirus non ha scalfito il desiderio di farsi trovare pronti all’appuntamento con la riapertura, mettendo in campo l’esperienza di professionalità con cui sono già stati affrontati e superati altri momenti difficili.

Sebastiano De Luca e la moglie Isabella Bambara, con i figli Sergio e Stefania, nel solco di una longeva tradizione familiare, portano avanti con successo un’azienda che da oltre un secolo ormai, nel cuore di Taormina, coccola i suoi ospiti, offrendo loro momenti e memorie di una vacanza da sogno.

“Il nostro gruppo è attivo nell’hotellerie dal 1898 e non abbiamo mai chiuso, se non per brevi periodi, per i necessari lavori di ammodernamento”, dichiara Sebastiano De Luca, presidente del Gais Hotels. “Anche noi come tanti siamo preoccupati, ma non vogliamo arrenderci. Abbiamo preso questa decisione tutti insieme, con la mia famiglia, per molteplici ragioni. Intanto, per la memoria di chi ci ha preceduto dando inizio a questa straordinaria avventura imprenditoriale; per le tante persone che lavorano con noi da anni e che sono parte integrante del nostro vivere quotidiano; per Taormina e per la Sicilia tutta”.

“Tutti i nostri alberghi – ricorda De Luca – sono pronti a ricevere in piena sicurezza gli ospiti nazionali ed internazionali che sceglieranno Taormina e noi come destinazione. Ricordiamoci che la Sicilia ha avuto pochi contagi e a Taormina non si è registrato neanche un caso positivo e questo è un ulteriore elemento di serenità. Probabilmente i primi a muoversi saranno gli italiani, in attesa che si chiariscano le questioni legate ai viaggi internazionali, ma contiamo presto anche nell’arrivo dei turisti stranieri. E dopo questa anomala estate arriverà la stagione invernale che, mai come stavolta, tornerà ad essere fondamentale per l’economia del territorio”.

Del resto, fare turismo anche d’inverno non è una novità per il Gais Hotels Group: “Noi siamo stati fra i pochi a rimanere aperti quando la maggior parte delle strutture chiudeva – conclude De Luca -per noi è come un punto d’onore nei confronti di chi sceglie la Sicilia, e Taormina non può far trovare le sue porte chiuse. Siamo fortemente convinti che la nostra destinazione abbia tante potenzialità per trasformare questa crisi inaspettata in una nuova opportunità per far tornare i turisti 12 mesi l’anno”.

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