giovedì, 13 Maggio 2021

Aziende noleggio bus costrette a chiudere a causa del mercato selvaggio

Alcune aziende storiche siciliane di noleggio autobus con conducente stanno chiudendo i si apprestano a licenziare il 50% del personale perché non riescono più a sbarcare il lunario.

“È assurdo che ancora oggi ci si deve scontrare con una concorrenza illegale e scandalosa, che non permette di mantenere regole, norme, sicurezza e salari, e che quelle aziende che vogliono rasentare la legalità facendo una seria imprenditoria vengono completamente messe in ginocchio, quindi fuori mercato” denuncia Antonino Filippo Trupiano, presidente F.N.A.N.C.

“Oltre alla crisi – sottolinea Trupiano – ci sono altre gravi preoccupazioni che derivano dalla situazione generale, come il continuare a vedere nelle varie città siciliane, nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, decine e decine di bus turistici che prestano giornalmente servizi di turismo scolastico, servizi circensi e tanto altro, a costi scandalosamente bassi, che non giustificano nemmeno i costi dell’impresa e sopratutto i costi della manodopera. Tutto questo è attuabile soltanto praticando lavoro sommerso ed evasione fiscale, non c’è nessun altra spiegazione! È paradossale che istituzioni e politica di competenza continuino a fare orecchie da mercante, lasciando nell’indifferenza l’indegno fenomeno di quella imprenditoria selvaggia che è il cancro della maggior parte delle imprese di questo comparto.

È inconcepibile restare a guardare i tanti dipendenti e le tante famiglie vittime di questo ignobile sistema, con un decreto che ancora oggi si trova sui tavoli dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e della Mobilità, in balia della burocrazia, che avrebbe potuto senz’altro evitare questo scempio!”

 

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