Federalberghi: no ai nuovi rincari delle navi dal 10 agosto
06 Agosto 2026, 10:31
Federalberghi Isole di Sicilia esprime ferma contrarietà di fronte alla notizia, appresa a mezzo stampa, del nuovo incremento tariffario del 18% sui biglietti di navi e mezzi veloci che collegano le isole siciliane alla terraferma, la cui entrata in vigore è annunciata per lunedì 10 agosto.
Trattandosi di servizi pubblici essenziali, l’associazione degli albergatori ha già trasmesso un’urgente nota formale al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò – indirizzata per conoscenza anche al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e ai sindaci dei Comuni delle Isole di Sicilia.
Nella missiva si chiede di chiarire se tale aumento sia stato preventivamente autorizzato dalla committenza pubblica e si sollecita l’adozione immediata di tutti i provvedimenti amministrativi ed economici necessari a scongiurare l’applicazione dei nuovi listini. La misura appare ancor più gravosa alla luce del quadro pregresso: a partire da giugno 2022 l’utenza ha già subito aumenti lineari del 56% su tutti i servizi operati in convenzione statale.
Per Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole di Sicilia, “non sono più rinviabili soluzioni strutturali e definitive che impediscano sia gli aumenti tariffari sia la riduzione dei servizi volti a compensare i maggiori costi di gestione. Si valuti l’istituzione di un fondo di riserva dedicato che possa intervenire a tutela del diritto primario alla mobilità e alla continuità territoriale nei momenti di forte tensione sui costi del carburante”.