sabato, 12 Giugno 2021

Rosano rieletto presidente di Noi albergatori Siracusa

“Ci prenderemo cura della nostra città”. Così esordisce Giuseppe Rosano, appena rieletto presidente di Noi Albergatori Siracusa per il prossimo quinquennio. Con lui nel direttivo la vicepresidente Giusi Orefice e i consiglieri Carlo Calafiore, Fabio Faraci, Annibale Linguanti, Paola Pretsch e Raffaele Di Grano. “Lasciamo alle nostre spalle la profonda crisi che per 18 mesi ha fiaccato, ma non ucciso, il turismo – ha detto – facendo tesoro dei rapidi cambiamenti avvenuti nel comparto a livello nazionale e internazionale”.

Chiari gli obiettivi: “Ho chiesto all’assemblea dell’imprenditoria alberghiera di rispolverare orgoglio e valori che contraddistinguono Noi albergatori e, come prima risoluzione, ci adopereremo per fare divenire Siracusa un’eccellente meta turistica. Per farlo percorreremo – prosegue Rosano – uno sviluppo turistico che si estenda per almeno dieci mesi l’anno. Turismo sostenibile, non invasivo, che preservi ambiente, territorio, culture e volto a creare un’economia sana e durevole, i cui benefici economici si riverseranno sull’intera collettività siracusana, determinando nuovi posti di lavoro per i nostri giovani e scongiurando di affidare il loro futuro al di fuori dei confini della nostra città”.

Non solo intenti. Il nuovo direttivo è già al lavoro. “Avviati, infatti – spiega il presidente di Noi albergatori Siracusa – incontri con tour operator incoming, italiani e stranieri, in modo da accrescere la domanda turistica e con essa incrementare l’apporto del Pil stimato, nel giro di due anni, al 15%. E pronti gli argomenti da porre sul tavolo dell’amministrazione comunale a cui ci presenteremo con occhio vigile per seguire con cura gli adempimenti deliberati per la città. In primis chiederemo di avvalorare in maniera chiara e trasparente l’utilizzo dei corrispettivi incassati dall’imposta di soggiorno, i cui capitoli di spesa dovranno essere erogati, unicamente, a favore dello sviluppo del turismo siracusano”.

“Tra gli interventi improrogabili – elenca Rosano – occorre intervenire in merito alla sostenibilità di Ortigia. Negli ultimi anni, infatti, l’aumento dell’offerta di alloggi turistici, ristoranti, bar e quant’altro ha determinato un’inammissibile sovraffollamento, tanto da generare un atteggiamento negativo dei turisti ma anche dei residenti. A tale riguardo proponiamo di istituire la Polizia urbana turistica con il compito anche di contrastare le strutture che operano in pieno abuso. Quanto alla salvaguardia dell’ambiente e alla tutela della salute della cittadinanza e dei turisti, proponiamo di realizzare aree parcheggi con lo scopo di decongestionare il traffico veicolare in città e zone ad alta densità turistica. L’idea è insomma quella di creare hub scambiatori da individuare vicino alle due autostrade, alla stazione ferroviaria e a quella degli autobus extraurbani volti a consentire, posata l’auto, di avvalersi di bus elettrici urbani per raggiungere facilmente le diverse zone, potenziando, nel contempo, le piste ciclabili. Imprescindibili, per una città a vocazione turistica, la pulizia e il decoro sia del centro sia delle zone periferiche, attualmente assai carenti. Come importante risulta la pianificazione di interventi per migliorare l’immagine delle aree balneari: Arenella, Fontane Bianche, che patiscono scarsità di servizi comunali per turisti e residenti. Auspicabile, infine, la zona pedonale a Fontane Bianche nei week end e nei giorni festivi”.

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