martedì, 13 Aprile 2021

A Himera la più grande necropoli greca della Sicilia

La scoperta durante i lavori per raddoppio ferroviario Buonfornello-Cefalù

All’inizio, a Himera, alle porte di Termini Imerese, si cercavano piccole testimonianze archeologiche in un’area che già comprende siti e resti di epoca greca. Gli scavi però hanno portato alla luce quella che può essere considerata come la più grande necropoli ellenica mai scoperta in Sicilia. Le scoperte, presentate ieri alla stampa, sono state compiute nel corso dei lavori per il raddoppio del tratto ferroviario Buonfornello-Cefalù Ogliastrillo: il primo lotto di 20 chilometri di un tracciato che arriverà fino a Castelbuono.
La scoperta più significativa è quella di una fossa comune che conteneva i resti di una decina di giovani uomini, probabilmente guuerrieri. Molte anche le urne cinerarie. E tante, almeno un terzo, le sepolture di neonati: i corpi venivano posti all’interno di anfore con il corredo di vari oggetti. I più curiosi sono i biberon di oltre 2500 anni fa: piccoli vasetti di terracotta dotati di beccucci che avevano la funzione di poppatoi. La grande quantità di materiale recuperato è stato per il momento trasferito nel vicino Antiquarium, dove si trovano già testimonianze raccolte nel tracciato urbano dell’antica città, in attesa che venga catalogato, restaurato e poi esposto in un museo.

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