Gela guarda al turismo archeologico: inaugurato il Museo dei relitti greci
25 Febbraio 2026, 10:33
Nell’area demaniale di Bosco Littorio a Gela, è stato inaugurato il Museo dei relitti greci, struttura che accoglie e racconta uno dei ritrovamenti più significativi della storia antica dell’Isola: una nave da carico rinvenuta nel 1998 sui fondali marini antistanti la costa di contrada Bulala, a circa ottocento metri dalla riva.
Per l’assessore Francesco Paolo Scarpinato, si tratta di “un risultato epocale, frutto di grande impegno, di un autentico lavoro di squadra e dello slancio del governo regionale. Questo museo esalta la storia millenaria del nostro mare Mediterraneo e l’identità siciliana. Si estende per 4 mila metri quadrati e comprende magazzini archeologici, sale multimediali, aule didattiche e aree per le conferenze. Abbiamo donato a Gela un progetto di ampio respiro. Un punto di partenza importante per la valorizzazione e la rinascita culturale della città, che potrà diventare una tappa di riferimento fondamentale per il turismo archeologico dell’Isola”.

La struttura è stata interamente finanziata dall’assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana, con un importo di oltre 5 milioni di euro, a valere sul Por Sicilia 2000–2006. Alle risorse stanziate dalla Regione Siciliana, si è aggiunto, lo scorso anno, anche un finanziamento straordinario di 480 mila euro da parte dell’Assemblea regionale siciliana, destinato al ripristino degli impianti, danneggiati dai ripetuti furti di cavi elettrici e altri materiali, oltre a ulteriori danneggiamenti e atti vandalici che si sono susseguiti nei cinque anni di allestimento della sede museale.
Il museo è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.
Chiusura settimanale il lunedì. Il costo del biglietto è di 6 euro, ma per la prima settimana l’accesso sarà gratuito.