Taormina riparte dal palacongressi, in arrivo 280 mila euro

A Taormina sono arrivati i fondi per completare i lavori per la messa in sicurezza del Palazzo dei Congressi, attesi da almeno da due anni. Si tratta di 280 mila euro della Regione siciliana, nell’ambito dei 32 milioni di euro che, a novembre, l’assessorato regionale ai Beni culturali e Identità siciliana aveva stanziato per riqualificare i teatri dell’Isola, secondo quanto scrive qds.it.

Le nuove risorse serviranno per completare i lavori rimasti da fare dopo la grande ristrutturazione avvenuta nel 2017, e cioè alcuni interventi sulla parte scenica delle sale (una da 820 posti e l’altra da 220), riguardanti i motori del soffitto per gestire le aperture del sipario, e nuovi ascensori. Ma soprattutto lavori utili a ottenere un completo adeguamento secondo le più recenti norme di sicurezza antincendio.

Il restyling del Palazzo dei Congressi era avvenuto in occasione del G7 del 2017, grazie a un investimento di 4 milioni e 185 mila euro, totalmente a carico del Governo nazionale. Gli interventi mancanti, però, avevano poi bloccato la possibilità per il Comune di mettere a bando la gestione dell’edificio, per lanciarlo definitivamente nel mercato internazionale delle attività congressuali.

Una strada che l’Amministrazione comunale ha sempre cercato di seguire, come ricorda qds.it, attraverso un avviso pubblico, studiato appunto per individuare un advisor di respiro mondiale e con impegno su lungo periodo (almeno nove anni). Lo scopo è non solo di valorizzare finalmente il Palazzo dei Congressi, ma soprattutto di lanciare Taormina quale meta congressuale a 360 gradi e destagionalizzare così l’offerta turistica.

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