Palermo capitale dei congressi: attesi 200 tra buyer e seller
06 Novembre 2026, 12:01
Oltre 600 candidature per 80 posti disponibili, 83 professionisti provenienti da 25 Paesi che possono scegliere l’Italia come destinazione per organizzare eventi, una novantina di seller e più di 2.000 appuntamenti b2b già fissati dai partecipanti. Sono i numeri con cui Italy at Hand si prepara ad arrivare a Palermo, dal 10 al 13 novembre, per l’ottava edizione dell’evento promosso da Convention Bureau Italia, che mette in contatto le destinazioni e gli operatori italiani con chi, nel mondo, sceglie dove organizzare congressi, convention, viaggi incentive ed eventi aziendali. L’iniziativa rientra nella programmazione cofinanziata dal Ministero del Turismo e realizzata in partnership con ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo.
Dopo Bologna, Roma, Milano, Napoli, Firenze, Torino e Venezia, l’evento approda in Sicilia, portando nella capitale siciliana professionisti selezionati tra centinaia di candidature e offrendo a Palermo e al territorio un’occasione di incontro diretto con il mercato internazionale. Il programma non si limita agli appuntamenti commerciali: visite, site inspection e attività esperienziali permetteranno ai buyer di conoscere strutture, servizi e caratteristiche delle destinazioni, valutandone le potenzialità per i loro futuri eventi.
Gli Stati Uniti sono il primo mercato di provenienza dei buyer, con il 18% dei partecipanti. Nel complesso, le Americhe rappresentano il 28% del totale, considerando anche Canada, Brasile e Argentina. Un ulteriore 5% arriva dall’Asia, con presenze per la prima volta da Cina, Singapore e Malesia. Un profilo internazionale che apre nuove occasioni di visibilità e contatto commerciale anche per le destinazioni siciliane, interessate a intercettare una domanda che guarda a territori, strutture ed esperienze differenti.
Il programma prevede incontri b2b tra i buyer e gli operatori italiani, tra cui hotel e catene alberghiere, convention bureau, Destination Management Organization, Destination Management Company, centri congressi e spazi per eventi. L’interesse dei partecipanti si estende a un’offerta molto ampia: l’86% cerca le principali destinazioni italiane, il 72% è interessato alle località di mare e il 70% alle destinazioni secondarie. Seguono isole, laghi, campagna e montagna. Un quadro che conferma la possibilità per territori diversi, anche al di fuori dei circuiti più consolidati, di proporsi per format di evento e bisogni differenti.
Palermo sarà inoltre il punto di partenza per esperienze di approfondimento sul territorio. Il 55% dei partecipanti prenderà parte ai post-tour organizzati con Verdura Resort – Rocco Forte Hotels, Grand Hotel San Pietro a Taormina, Grand Hotel Villa Itria a Viagrande, Starhotels Metropole a Roma e con i partner della Val di Cornia, in Toscana. I programmi consentiranno ai buyer di visitare da vicino strutture e destinazioni, con l’obiettivo di valutarle per futuri eventi e programmi incentive.
A Palermo gli appuntamenti si svolgeranno in alcune delle location più rappresentative della città, tra cui il Loggiato di San Bartolomeo, le Officine Sandron e Villa Chiaramonte Bordonaro ai Colli, sede della cena di gala e della premiazione del Best Hand Shaker Award.
“Le destinazioni sono il cuore della nostra attività – spiega Carlotta Ferrari, presidente di Convention Bureau Italia – ognuna ha una propria identità, caratteristiche distintive e un potenziale da esprimere sul mercato internazionale. Scegliere ogni anno una città diversa significa dare visibilità a territori differenti. Siamo particolarmente felici di portare quest’anno Italy at Hand a Palermo, una destinazione in crescita e con ampi margini di sviluppo nel settore degli eventi e del turismo congressuale. Una preziosa opportunità di mostrare da vicino tutto ciò che la città può mettere a disposizione della meeting industry”.
“L’arrivo a Palermo di Italy at Hand – dice Roberto Lagalla, sindaco di Palermo che parteciperà all’evento l’11 novembre -, rappresenta un segnale importante di attenzione verso la nostra città e le sue potenzialità. In una fase in cui i numeri del turismo fanno registrare una crescita costante, questo appuntamento è un’occasione per ribadire il nostro impegno a fare di Palermo anche una destinazione di riferimento per il turismo congressuale e degli eventi. Stiamo lavorando in questa direzione, puntando sulla valorizzazione delle nostre eccellenze e su nuovi investimenti, a partire dal progetto di riqualificazione e rilancio della Fiera del Mediterraneo, che dovrà diventare un’infrastruttura strategica per ospitare congressi, fiere e grandi eventi. Vogliamo che Palermo sia sempre più una città da visitare, ma anche da scegliere per organizzare appuntamenti e incontri di respiro internazionale”.
“La Città di Palermo – spiega l’assessore al Turismo del Comune, Alessandro Anello – crede fortemente nel settore degli eventi come leva strategica per lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Aver ospitato nel 2025 Italy for Weddings – The Event e accogliere quest’anno Italy at Hand è la conferma di un impegno concreto e di una visione che punta a rafforzare il posizionamento internazionale della città. Questi appuntamenti si inseriscono in un percorso pluriennale che ha permesso a Palermo di ampliare la propria offerta e valorizzarsi in segmenti diversi del mercato turistico: dal MICE ai grandi eventi, dal lusso al destination wedding. Il numero elevato di candidature ricevute per questa edizione di Italy at Hand testimonia l’interesse crescente verso la città e le opportunità che può offrire. Siamo pronti ad accogliere i professionisti internazionali e a presentare loro il meglio del nostro sistema dell’ospitalità, insieme alla varietà e alla qualità delle location pubbliche e private che Palermo può mettere a disposizione per congressi, incontri aziendali ed eventi di ogni tipo”.
“Italy at Hand è un’occasione importante per confermare quanto Palermo sia sempre più attrattiva e capace di suscitare interesse a livello internazionale. La nostra ambizione – spiega Antonio Rini, assessore alla Cultura del Comune – non è soltanto far conoscere la città a chi arriva da ogni parte del mondo, ma fare in modo che queste persone diventino a loro volta ambasciatrici di Palermo, portandone l’identità e il valore oltre i suoi confini”.
Il programma completo è disponibile qui: https://conventionbureauitalia.com/eventi/italy-at-hand-2026
