venerdì, 28 febbraio 2020

Assessorato al Turismo, Di Miceli va in pensione dopo quasi 40 anni

Pietro Di Miceli, funzionario regionale dell’assessorato al Turismo, va in pensione e rassegna dunque le dimissioni dal ruolo di commissario straordinario della Fondazione Taormina Arte-Sicilia.

Classe 1960, Di Miceli era stato nominato commissario di TaoArte nel gennaio 2016 e da allora ha avviato e completato le procedure per il riassetto economico, giuridico e programmatico con la trasformazione dell’allora comitato in fondazione.

“Ho concluso il mio mandato – dice Di Miceli su ilsicilia.it – il mio impegno finisce qui ma posso dire di essere soddisfatto per il lavoro svolto. Quando ho iniziato la situazione era davvero complessa e c’erano tante difficoltà da affrontare. Sono certo che la Fondazione avrà un futuro degno e all’altezza della sua storia. Taormina Arte era una realtà in default quando mi sono insediato, oggi è un ente sano e con delle prospettive di alto livello, in linea con la sua tradizione ultratrentennale. TaoArte non aveva più una programmazione, né le risorse per gli allestimenti, ho trovato una situazione drammatica ma, per fortuna, questo adesso appartiene al passato. Voglio sottolineare che è stata aperta la Casa del Cinema, abbiamo recuperato l’Odeon insieme al Parco di Naxos, ed abbiamo rilanciato il Festival del Cinema. Il brand di TaoArte si è riposizionato ad alti livelli, e sono stati siglati a tal riguardo degli accordi di collaborazione che hanno portato la fondazione ad essere operativa anche in altre realtà siciliane”.

Di Miceli era entrato alla Regione nel 1982. Nel corso della sua esperienza quasi quarantennale ha ricoperto diversi incarichi, sempre all’interno dell’assessorato al Turismo. Ultimamente è stato anche capo di gabinetto e ha svolto attività di coordinamento per l’attuazione del progetto “Anfiteatro Sicilia”.

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