giovedì, 6 Maggio 2021

Confiscato il Kartibubbo Village: ospitava turisti e mafiosi latitanti

Anche il villaggio turistico ‘Kartibubbo’, sul litorale di Campobello di Mazara faceva parte del patrimonio immobiliare e societario dell’imprenditore Calcedonio Di Giovanni, originario di Monreale (Palermo), ma con interessi economici nella provincia trapanese e che è stato confiscato. La struttura, secondo gli inquirenti, avrebbe ospitato in diverse occasioni mafiosi latitanti.

La notifica è stata inviata dalla Dia di Trapani e riguarda un patrimonio immobiliare composto da oltre 400 unità abitative per un valore complessivo di oltre cento milioni di euro. A Di Giovanni, al quale il Tribunale di Trapani aveva già sequestrato il patrimonio nel 2014, sono stati imposti anche tre anni di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di dimora nel luogo di residenza.

Gli elementi di prova riscontrati nel corso del procedimento di prevenzione, infatti, hanno permesso di ricostruire come l’attività edilizia dell’imprenditore abbia avuto sempre dietro le spalle il contributo di Cosa Nostra. Accertato inoltre il mancato rispetto delle norme a tutela dell’ambiente, con conseguente inquinamento del sottosuolo, e la mancanza dei criteri minimi di sicurezza che nell’agosto 1995 condussero alla morte per folgorazione di una turista. Numerose le lottizzazioni abusive, l’evasione fiscale per circa 60 milioni di euro e le truffe operate.

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