Fondi in arrivo per porti e approdi delle Isole minori siciliane
10 Ottobre 2026, 08:43
Un ampio piano di interventi per le infrastrutture marittime delle Isole minori, e non solo, è stato approvato dalla giunta regionale con due distinte delibere.
La prima prevede più di 15,7 milioni di euro per i lavori di messa in sicurezza e prevenzione del rischio sismico. Otto gli interventi nelle isole Eolie e a Favignana, nell’arcipelago delle Egadi. Nel dettaglio, sono previsti 4 milioni di euro per il porto commerciale di Santa Marina Salina, 3,78 milioni per il porto di Pignataro a Lipari, 2,486 milioni per Filicudi, 2 milioni per Favignana, 1,196 milioni per Panarea, un milione per Rinella, oltre 693 mila euro per Alicudi e 600 mila euro per il rafforzamento del pontile di Acquacalda, a Lipari. La Regione Siciliana sarà stazione appaltante e avrà la responsabilità dell’attuazione e dell’esecuzione degli interventi, mentre il dipartimento Casa Italia assicurerà la relativa copertura finanziaria.
Con un’altra delibera di giunta, grazie a una riprogrammazione dei fondi relativi all’Accordo per la coesione FSC 2021-2027, sono stati finanziati anche altri tre interventi su porti e banchine della Sicilia: circa 12,5 milioni di euro saranno investiti per la messa in sicurezza del porto di Marettimo, nelle Egadi, a sud del centro abitato; quasi 11 milioni di euro serviranno per i lavori di dragaggio del fondale del porto di Sant’Agata di Militello, nel messinese; e 4 milioni finanzieranno l’intervento di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione della banchina San Pietro nel comune di Sciacca.
“Gli interventi programmati – dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò – consentiranno di rafforzare la sicurezza e garantire la piena funzionalità dei porti delle isole siciliane. Sono opere che devono essere realizzate con tempestività, anche alla luce dei danneggiamenti provocati dal passaggio del ciclone Harry, che si aggiungono alle condizioni di dissesto già presenti”.