Mattarella a Pantelleria celebra il decennale del parco nazionale
29 Luglio 2026, 10:30
ANSA/ PAOLO GIANDOTTI - UFFICIO PER LA STAMPA E LA COMUNICAZIONE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA ++FOTO DIFFUSA DALL'UFFICIO STAMPA - NON IN VENDITA - DA USARE SOLO PER FINI GIORNALISTICI +++NPK+++
Nessun altro capo dello Stato prima d’ora era stato a Pantelleria in veste istituzionale. E così l’isola a sud di Trapani, che conserva il suo fascino selvaggio e per questo molto amata, ha accolto Sergio Mattarella con tutti gli onori. Lui ha ricambiato con parole dense di affetto. “Sono stato qui più o meno 70 anni fa e poi altre volte”, ha raccontato il presidente della Repubblica prendendo la parola alla fine della cerimonia organizzata nell’hangar dell’aeroporto per festeggiare i 10 anni dell’Ente parco nazionale dell’isola, il cui decreto d’istituzione porta proprio la firma di Mattarella.
“Alla mia età non si fanno programmi che non siano ravvicinati, ma non escludo che verrò a Pantelleria per un periodo di riposo – ha detto il presidente -. Quando la prima volta sono venuto la gran parte dei presenti non era nata. Ho conosciuto il sindaco di allora, Vincenzo Almanza. Pantelleria mi ha accompagnato durante la mia vita per il suo ruolo e il suo fascino, la sua importanza”.
Dopo aver ascoltato le parole del presidente del parco Italo Cucci – applaudito in sala quando rivolgendosi a Mattarella ha evidenziato il desiderio della popolazione di riavere un punto nascita sull’isola – il capo dello Stato ha citato un libro di Garcia Marquez: “Non sono venuto a fare discorsi. Uso quel titolo per me: non sono venuto a fare discorsi, ma con lo scopo reciso di esprimere e confermare l’affetto degli italiani per Pantelleria, ben noto d’altronde. E per sottolineare l’importanza che Pantelleria riveste per la nostra Repubblica”. Perché “le isole cosiddette minori sono tutte di grande rilievo per l’equilibrio e il futuro del Paese, quindi richiedono un’attenzione di cura e tutela costante, ciascuna con le sue specificità”.
Poi riprendendo le parole del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin intervenuto prima di lui alla cerimonia, Il Capo dello Stato ha sottolineato il valore dei parchi naturali e delle aree protette, “luoghi di approfondimento” con un “ruolo educativo” e una “funzione pedagogica, perché esprimono e trasmettono cultura”.
In piazza Cavour poi, dove si è recato in auto, Mattarella è stato accolto da un bagno di folla. “Benvenuto, grazie presidente” i cori delle decine e decine di persone radunate dietro le transenne per salutare il presidente che ha ricambiato con sorrisi e strette di mano calorose.