A Siracusa polemiche sull’accessibilità della mostra di McCurry

La mostra di Steve McCurry allestita all’ex convento di San Francesco di Siracusa non è accessibile per i diversamente abili. Lo dimostra con una foto pubblicata su Facebook Simone Napolitano che ha portato in spalla l’amico disabile per scendere dal primo piano dell’edificio. La foto è accompagnata dal post che recita: “ci lamentiamo del fatto che all’entrata abbiamo trovato uno ‘scoiattolo’ che al secondo piano aveva la batteria SCARICA e non ci ha permesso di scendere….ci lamentiamo del fatto che per vedere la mostra abbiamo impiegato 2 ore di cui 1e mezza impiegata per salire sullo scoiattolo e per fare le rampe di scale, ci lamentiamo del fatto che c’è tanta falsità e voglia di vetrina intorno alla disabilità, ci lamentiamo del fatto che il sistema resti sempre maledettamente lo stesso,malato,squallido e fallimentare,ci lamentiamo che a Siracusa non esistano VERE soluzioni ma solo accozzaglie…..ma noi non ci arrendiamo e dalla mostra siamo usciti nell’unico modo possibile in quella circostanza: IN SPALLA”.

Ma Civita, che ha organizzato l’evento, secondo quanto scrive siracusaoggi.it, non ci sta. E spiega come l’edificio sia stato dotato di un montascale a batteria, il cosiddetto scoiattolo. Siccome è emersa una compatibilità limitata con le carrozzelle, ne è stata acquistata una ad hoc, proprio per favorire ulteriormente l’accessibilità.Ed è stato disposto sin dal primo minuto non solo l’accesso gratuito alla mostra per i diversamente abili ma anche per un accompagnatore. Questo per consentire il necessario aiuto con la carrozzella e il montascale messi a disposizione dall’organizzazione e donati all’amministrazione comunale.

“E’ una polemica strumentale e sul nulla – aggiunge l’assessore comunale alla cultura, Francesco Italia -. Nel caso specifico è successo che al momento di scendere dal primo piano, che avevano raggiunto con lo scoiattolo, la batteria dello strumento era scarica. Non c’è stato il tempo materiale di recuperare la batteria di scorta perché i tre hanno deciso di mettere in scena quella discesa a cavalcioni subito fotografata e lanciata sui social. Premetto comunque che sono estremamente dispiaciuto e certamente faremo in modo che non accada più”.

 

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