Funghi Fest diventa vetrina turistica per le Madonie

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Si è conclusa ieri la ventesima edizione del Funghi Fest, organizzata dall’associazione Promomadonie, che per tre giorni ha animato il centro storico del borgo madonita. Tre giornate durante le quali il fungo, protagonista della tradizione gastronomica locale, è diventato il punto di partenza per un racconto più ampio del territorio, delle sue produzioni e delle sue risorse culturali. Una formula che negli anni ha permesso alla manifestazione di ampliare il proprio pubblico e di proporsi non soltanto come appuntamento gastronomico, ma anche come occasione di promozione turistica delle Madonie.

Gli stand con le specialità agroalimentari siciliane, le degustazioni, i concerti, gli spettacoli e le iniziative culturali hanno offerto ai visitatori la possibilità di vivere il borgo e conoscerne le tradizioni, coinvolgendo al tempo stesso aziende, artigiani, associazioni e operatori locali.

“Siamo molto soddisfatti della ventesima edizione del Funghi Fest che si è appena conclusa – dichiara Jhonny La Grua, presidente dell’associazione Promomadonie – Abbiamo avuto tantissime presenze, con migliaia di visitatori che hanno affollato le vie e le piazze di Castelbuono e partecipato ai nostri spettacoli. Abbiamo proposto un programma ricco e variegato, pensato per tutte le età, con concerti, musica itinerante, gruppi folkloristici, degustazioni e tantissimi stand con i prodotti di eccellenza della nostra Sicilia”.

Nel corso delle tre giornate il centro storico di Castelbuono ha ospitato spettacoli musicali, cabaret, gruppi folkloristici, artisti di strada e iniziative dedicate alle famiglie. Spazio anche all’arte, con la mostra mercato Artisti a Corte, curata dall’associazione Pittamu, e alle esposizioni ospitate al Museo Civico e al Museo naturalistico Francesco Minà Palumbo.

Un programma che ha invitato i visitatori a scoprire anche il Castello dei Ventimiglia e il patrimonio storico e monumentale del borgo. Proprio il legame tra gastronomia e cultura è stato sottolineato dal sindaco di Castelbuono, Mario Cicero: “Abbiamo visitatori che rispettano il nostro territorio, che visitano il castello e gli altri musei, e questo è importante. Riusciamo ad abbinare l’enogastronomia con la cultura. Se la Sicilia riesce a mettere insieme l’agricoltura di qualità e tutto il suo immenso patrimonio culturale, possiamo candidarci a diventare un’eccellenza turistica e culturale a livello internazionale”.

Il sindaco ha inoltre richiamato l’importanza di valorizzare le aziende e le produzioni locali, anche attraverso i rapporti con altri territori europei. Un esempio è la collaborazione avviata da quattro anni con il comune ungherese di Szada, presente al Funghi Fest con un proprio stand e dove vengono già commercializzati prodotti del territorio castelbuonese.

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