Il Genio di Palermo, secondo weekend per il festival alla scoperta della città
14 Maggio 2025, 10:29
Restauro convento della Martorana Palermo 12/5/ 2025 Foto Igor Petyx
Le visite al cantiere del Convento della Martorana – che chiunque abbia più di trent’anni ricorderà come l’ex Facoltà di Architettura – ma anche il cantiere del refettorio dell’ex Mulino Sant’Antonio sono tra gli appuntamenti più attesi di questo e del prossimo weekend, dalle 10 alle 18, di questa edizione del Genio di Palermo, il festival organizzato dall’Università con la Fondazione Le Vie dei Tesori.
Visitabili moltissimi dei siti in programma (aperture e orari su www.leviedeitesori.com): domenica dalle 13 alle 16 ritornano le attesissime visite dietro le quinte al Teatro Massimo; venerdì e sabato si visiterà Villa Boscogrande e si ritroverà il Genio nell’arazzo settecentesco di Palazzo Comitini e tra i telescopi del principe Tomasi salendo fin sulla Specola sulla sommità di palazzo Reale (venerdì dalle 9 alle 15.30); riaprono le Sorgenti del Gabriele e il Museo di zoologia Doderlein. Si passerà dai sontuosi salotti di Villa Niscemi (venerdì e domenica) all’appena riaperta Villa Napoli con il parco e la piccola Cuba (venerdì e sabato), ai sogni riformisti del principe Carlo Cottone a Villa Castelnuovo.

Da quel capolavoro neoclassico che è il Politeama, al convento di Santa Maria del Gesù (solo domenica) al tempio dei nobili inglesi Holy Cross, ai segreti delle Repentite; dall’affresco sopravvissuto di Palazzo Costantino (sarà aperto fino a sera inoltrata) a Palazzo Oneto di Sperlinga che rivive nel segno dell’arte contemporanea, a San Mercurio, l’oratorio che fu la palestra del giovane Serpotta; fino alla frescura ricercata della Camera dello Scirocco di Fondo Micciulla.
Sono state frequentatissime le visite al nuovo “quartiere vegetale” della città, la Favorita che nasconde percorsi inediti, vie dell’acqua, vivai e anime diverse, tutte da scoprire. Come il poligono di tiro dove si esercitavano i militari (italiani prima, americani poi)dell’ultima Guerra mondiale, e i “torriglioni”, gli ex magazzini di polvere da sparo del 1812, appena restaurati: anche questo weekend si salirà in cima per osservare da quassù la città.