martedì, 1 Dicembre 2020

Mille artisti per la II Biennale d’Arte di Palermo

Dopo il successo nel 2013, quando debuttò a Palermo con 814 opere esposte e settecento artisti provenienti da cinquanta Paesi del mondo, la Biennale d’Arte Internazionale di Palermo, creata da EA Editore e patrocinata dal Mibac e dalla Regione Siciliana, si prepara alla sua seconda edizione con moltissime novità, a partire dalle nuove sedi che ospiteranno l’evento.

Il percorso espositivo si arricchisce infatti di due prestigiose location, che vanno ad aggiungersi al Loggiato di San Bartolomeo e al Teatro Politeama, già protagonisti della prima edizione: il Complesso Museale Reale Albergo delle Povere, che sarà sede dell’allestimento speciale Biennale di Palermo ArteExpo, e l’esclusivo Palazzo Sant’Elia, indiscusso punto di riferimento artistico internazionale che ospiterà gli artisti provenienti dall’estero, alcuni maestri italiani e la mostra “Mario Sironi illustrazione, pittura, grande decorazione”.  

All’evento, in programma dall’11 al 25 gennaio, parteciperanno quasi mille artisti provenienti da tutto il mondo. Ad aprire e chiudere l’edizione 2015 saranno i due critici d’arte più amati dal pubblico italiano, Paolo Levi e Vittorio Sgarbi.

“La Biennale di Palermo è l’unica a cui io ho dato la mia attenzione, dopo quella di Venezia – afferma Sgarbi – è la Biennale di Palermo. Il mio compito in questa biennale è di continuare a osservare, di approfondire, di stabilire se alcuni artisti potranno avere qualche certezza per il futuro. La Biennale di Palermo è ispirata a quella veneziana del 2011 e continua il mio impegno di allora, cioè quello di osservare un campione molto ampio di artisti. Quindi mi auguro che per gli artisti, al di là del mio gusto, ci sia la possibilità di farsi conoscere, di affermarsi e di trovare nelle diverse variazioni della loro ricerca una possibilità di esistenza, perché il tema di questa biennale è il tentativo di esistere piuttosto che essere fuori gioco. Perché la Biennale di Palermo è la Biennale della libertà, non è dei critici ma degli artisti”.

Per il gran finale al Teatro Politeama, il 25 gennaio, ci sarà un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica: il concerto di Gino Paoli accompagnato dal pianista jazz Danilo Rea. Piero Chiambretti presenterà la cerimonia di premiazione.

www.biennaledipalermo.it

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