martedì, 22 Settembre 2020

Presti riapre le Rocce: a settembre bandi internazionali e concorsi di idee

“Le Rocce sono state finalmente restituite ai cittadini del mondo: oggi è un giorno storico perché la Bellezza si è manifestata grazie alla natura, alla cultura e alla conoscenza di questo poggio incantato”. È il “messaggio” del presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, Antonio Presti, nel giorno dell’inaugurazione delle Rocce di Capo Mazzarò di Taormina. In esposizione un viaggio nella memoria, tra gli scatti che raccontano la storia della Fiumara e dell’Atelier sul Mare – modelli visionari di quel progetto artistico internazionale che prenderà vita nei prossimi anni a Taormina – il confronto tra passato e presente del sito, con la mostra Taormina Cinema (curata dal segretario generale di TaoArte Ninni Panzera) a completare una ricognizione tra i fasti del passato e le ambizioni del futuro.

“Adesso bisogna condividere con le istituzioni, gli imprenditori, gli eredi geneticamente onesti e i sognatori di visioni contemporanee – ha aggiunto Presti – con l’obiettivo di sviluppare concretamente un percorso collettivo di politiche culturali e socio-economiche valide per l’intero comprensorio, dalla Valle dell’Alcantara al Parco dell’Etna. Faccio appello universale alle forze economiche sane – ha a aggiunto – a fondazioni, associazioni, imprenditori che vogliono contribuire alla creazione di un nuovo percorso di bellezza. Siamo aperti a qualsiasi tipo di collaborazione e contributo per creare una filiera virtuosa in nome dell’impegno etico, estetico e civile”.

La prossima tappa sarà un bando in collaborazione con l’Università di Messina per un concorso internazionale d’idee rivolto a progettisti chiamati a presentare opere di riqualificazione per il rilancio dell’ex Villaggio turistico. In questa direzione, saranno coinvolti in prima linea gli Ordini siciliani di Architetti, Ingegneri, Geologi e Geometri e verrà istituito un tavolo tecnico con la Sovrintendenza, il Genio Civile, l’Università, i Comuni, la Città Metropolitana e tutte le altre istituzioni coinvolte.

“Da oggi le Rocce rinascono grazie all’impegno di un siciliano che non si è mai arreso alla burocrazia, donando la propria vita all’idea più alta di cultura”, ha affermato il sindaco metropolitano di Messina Renato Accorinti durante la conferenza stampa. “Da Taormina arriva un segnale importante per tutto il mondo culturale siciliano”, gli ha fatto eco l’ex commissario straordinario della Provincia Filippo Romano.

“Le Rocce di Taormina rappresentano un traino per tutto il comprensorio: una sfida come questa si vince insieme con obiettivi comuni”, ha concluso il primo cittadino di Taormina Eligio Giardina.

 

News Correlate