Torna Insolito Marsala, ma non è il tradizionale festival del vino
17 Settembre 2026, 12:41
Screenshot
Il vino attraversa negozi e cantine, musei e saline, ristoranti e alberghi tra conversazioni, assaggi e invenzioni da degustare e diventa materia di studio, racconto dei luoghi e banco di prova per nuovi modelli di commercio e ospitalità. Tutto questo è Insolito Marsala, l’evento che toglie l’etichetta al festival del vino. Dal 30 settembre al 4 ottobre torna per la terza edizione con cinque giorni di incontri, degustazioni, visite e formazione strizzando l’occhio ai professionisti del vino, dell’Ho.Re.Ca. e dell’ospitalità pronti ad incontrare viaggiatori, appassionati, wine & food lovers, tra appuntamenti dal vivo ed esperienze online.
Il festival comincerà spostando il vino dai suoi luoghi e scaffali abituali. La mattina del 30 settembre, al Complesso San Pietro di Marsala, «Vinerie eccentriche. Il vino e altro» presenterà idee e modelli innovativi per lo shopping enologico. Subito dopo apriranno tre temporary shop tra Marsala e Trapani.
Per alcuni giorni, il vino avrà vicini di vetrina insoliti, lontani dal mondo dell’enoteca. I temporary shop lo proporranno a pubblici diversi e testeranno nuove combinazioni tra commercio urbano e cultura enologica. Si potrà per 5 giorni comprare vino in un negozio di ottica, una gioielleria, una libreria, uno show room di interior design.
Il 30 settembre e il 1° ottobre, «Il caffè perfetto. Coffee MBA» proporrà due masterclass dedicate a estrazione, moka ed espresso: la prima rivolta ai professionisti, la seconda agli amanti del caffè.
Il 1° e il 2 ottobre, le sessioni di Wine & Hospitality 3.0 saranno dedicate ai professionisti del vino, dell’Ho.Re.Ca. e dell’ospitalità. La prima mattinata affronterà strategie, linguaggi e modelli contemporanei per raccontare, vendere e posizionare il vino; la seconda sarà dedicata ai nuovi modelli di esperienza enoturistica e ospitalità contemporanea.
Il 2 ottobre, tre laboratori metteranno alla prova le applicazioni di intelligenza artificiale nel lavoro giornalistico. Il giorno successivo, «Raccontare il territorio», in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, porterà nel programma giornalismo, new journalism e social storytelling «aumentato» dall’intelligenza artificiale, applicati alla cultura del buon vivere e del buon bere, tra memoria, presente e futuro.

A Insolito Marsala, il tempo si leggerà nelle stagionature, negli affinamenti, nelle bottiglie d’annata e negli orologi civici. Si potrà visitare la “stanza dell’orologio” di Marsala il 1 ottobre, guidato dal “signore del tempo”, Danilo Gianformaggio. Sarà presentato per l’occasione un progetto turistico nuovo e affascinante: visitare città e paesi della Sicilia Occidentale, avendo come filo rosso gli orologi civici. Con soste ovviamente nelle cantine e nei ristoranti più interessanti delle mete che verranno toccate
Dal 6 settembre al 4 ottobre, Palazzo Florio a Favignana ospiterà «Il tempo sul muro. Storia del calendario». A Marsala, «Fuori dal tempo» riporterà nel calice vini italiani d’antan, mentre «Original DOC» sarà dedicato ai travasi, agli affinamenti e al metodo Solera, con un confronto/gemmellaggio fra l’Aceto tradizionale balsamico di Modena e l’unico aceto balsamico siciliano,
Le distanze si misureranno in abbinamenti. Con i grandi doc del food italiano: dal Parmigiano Reggiano al Culatello di Zibello, dal Prosciutto di Parma e San Daniele al Salame di Felino che incontreranno i vini e l’olio dei migliori produttori del trapanese: dalle cantine Firriato all’oleificio Sant’Anna e al capofila dei vini naturali Fabio Ferracane
Nel pranzo garibaldino «A tavola con i Mille», preparato e servito dagli studenti e docenti dell’Istituto alberghiero di Marsala, il pesto genovese sarà servito accanto a quello trapanese. «I vini del fuoco» riunirà mare e montagna, lava e neve, mentre «I vini del Porto» seguirà le rotte che legano Marsala, Porto, Jerez e Madeira.
Cantine, alberghi, ristoranti e musei completeranno la geografia del festival con visite, conversazioni, degustazioni al tramonto, cene, musica e mixology. L’ultima giornata sarà dedicata ai formaggi, all’archeologia del gusto e agli abbinamenti fra i SuperDOC italiani e i vini del territorio. A tavola con gli antichi è il titolo della conferenza spettacolo con degustazione che si terrà al Museo Archeologico di Marsala.
Ma ci sarà spazio per presentare l’ebook “Omaggio al Marsala da parte dei 25 migliori ristoranti e chef di Sicilia”.
,