Weekend alla scoperta di Palermo con gli studiosi

Diversi gli itinerari proposti nell’ambito di “Le Vie dei tesori”

L’antico ghetto degli ebrei, memoria di una comunità radicata e operosa espulsa nel Quattrocento; l’Al Halisa, l’Eletta, antico nome della Kalsa, cittadella cuore della dominazione araba; la Zisa esempio di periferia anni ‘50 a misura d’uomo. Sono alcuni degli itinerari d’autore proposti da urbanisti, geografi, storici, agronomi, botanici dell’Ateneo per il secondo weekend della manifestazione Le Vie dei Tesori, organizzata dall’Università di Palermo. Dopo il successo del primo fine settimana dedicato alla scienza e alla ricerca, con oltre 10mila visitatori, questo week-end è dedicato alla scoperta di  Palermo accompagnati da guide d’eccellenza.
Nella mattinata di oggi previsti i tour sul waterfront, da Sant’Erasmo al Castello a Mare; al castello di Favara-Maredolce; sulle sponde dell’Oreto; in giro per i mercati della Vucciria e del Capo. Nel pomeriggio, visita al quartiere Kalsa e della Zisa. Infine, domenica, alle 10, visita al cipresso di Santa Maria di Gesù, l’albero più antico di Palermo, con l’agronomo Giuseppe Barbera; tour alla Favorita per scoprire le meraviglie della ex riserva reale con l’agronomo Tommaso La Mantia; itinerario nella Fossa della Garofala, lembo di Conca d’Oro sopravvissuta al cemento. Di pomeriggio, alle 16.30, giro nell’ex quartiere ebraico con lo storico Ninni Giuffrida, sulle tracce di una comunità espulsa nel 1492; e alla stessa ora, con l’architetto Rosanna Piraino, un tour lungo i giardini della costa. Info e prenotazioni: 199.446150.
editore:

This website uses cookies.