Agrigento non è più solo la Valle dei Templi. Soffre invece Lampedusa

Luci e ombre per il turismo in provincia di Agrigento. Infatti, se il capoluogo ha fatto registrare un buon risultato rispetto al 2013, con luglio e agosto in cui si è registrato un trend positivo di presenze, nel resto della provincia l’andamento è stato altalenante. In particolare, a soffrire è stata Lampedusa. Le presenze nell’isola in soli 4 mesi valgono infatti il 30% di tutta la provincia in un anno.

“Mentre Lampedusa ha subito un consistente calo – spiega Francesco Picarella, presidente di Federalberghi Agrigento – probabilmente per la cattiva pubblicità legata all’immigrazione, Sciacca ha fatto registrare il segno più. E cresce anche Agrigento, con gli ospiti che decidono di fermarsi qualche giorno in più. Anche grazie al fatto che l’offerta di attrazioni oggi è più varia e non è solo strettamente legata alla Valle dei Templi. I turisti possono scegliere di visitare il Farm Cultural Park, la Scala dei Turchi o le riserve naturali”.

Intanto resta consistente il flusso di turisti francesi e tedeschi che continuano a far la parte del leone, anche se aumentano gli americani, i giapponesi e i sudamericani.

 

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