Cefalù, basterà riconoscimento Unesco per uscire dalla crisi?

Continua il momento di crisi per il comparto turistico-ricettivo nella costa che da Palermo va a Cefalù. Diverse le strutture ricettive che hanno chiuso battenti e molte altre vivono momenti di grande difficoltà. L’ennesimo grido di allarme è stato lanciato nel corso della tavola rotonda sulle nuove frontiere del turismo esperienziale che si è svolta sabato scorso a Cefalù, condotta dall’assessore alla Cultura Vincenzo Garbo e moderato da Angela Macaluso.

“Occorre una tragedia comune per uscire fuori dalla crisi” ha detto l’imprenditore turistico Mauro Lombardo. Anche se una buona notizia all’orizzonte c’è: l’ormai imminente ingresso di Cefalù nel patrimonio Unesco attraverso il “Circuito Arabo Normanno” insieme a Palermo e Monreale. A tal proposito, giovedì 11 giugno, alle 15, presso la sala lettura della Biblioteca regionale di Palermo, in corso Vittorio Emanuele n. 429, verranno presentati i progetti connessi all’approvazione da parte dell’Unesco dell’itinerario arabo-normanno alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, la Giunta municipale e Aurelio Angelini, direttore della Fondazione Unesco Sicilia. 

Particolarmente curata la presentazione del nuovo portale del GAC “Golfo di Termini Imerese” fatta direttamente dal presidente Giuseppe Maria Sanfilippo che ha spiegato strategie e obiettivi per mettere a rete le potenzialità economiche del distretto che conta in assoluto il maggior numero di imbarcazioni da pesca della Sicilia.

Il sindaco di Montalbano Elicona Filippo Taranto ha invece ringraziato l’amministrazione comunale di Cefalù per il supporto e la collaborazione fornita attraverso il circuito dei Borghi più Belli d’Italia. “Abbiamo vinto insieme – ha affermato Taranto – senza il supporto di Cefalù non saremmo mai arrivati a vincere il titolo di Borgo più bello d’Italia. Montalbano non si può mettere certo a paragone con la perla del Tirreno, ma questo riconoscimento ci legittima e ci sprona a creare percorsi virtuosi per il nostro territorio e per la Sicilia intera, grazie al l’atteggiamento propositivo e collaborativo di amministrazioni come quella di Cefalù”.

A chiudere la tavola rotonda è stato il sindaco di Castiglione diSicilia che ha presentato il progetto dell’Enoteca Regionale.

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