Connubio pesca-vino, così Mazara prova a diversificare offerta turstica

“Valorizzare e promuovere le eccellenze vitivinicole ed ittiche e le relative produzioni agroalimentari attraverso la coniugazione delle diverse realtà produttive”. Questo è l’obiettivo prioritario del protocollo d’intesa e collaborazione firmato fra l’Associazione “Strada del Vino e dei Sapori Val di Mazara” e il Co.Ge.Pa. Mazara (Consorzio di Gestione della Pesca Artigianale che riunisce oltre un’ottantina di imbarcazioni afferenti alle due cooperative “Fiume Mazaro” e “Uragano”).

“L’accordo – sottolineano i due presidenti Mario Tumbiolo e Salvatore Ajello – prevede altresì di incentivare lo sviluppo economico mediante la promozione di un’offerta turistica integrata costruita sulla qualità dei prodotti e dei servizi; vedi anche lo sviluppo di attività innovative quali la pescaturismo e l’ittiturismo. Coniugando il nostro diverso patrimonio di conoscenze, quelle legate alla terra e ai sui prodotti, e quelle del mare e i suoi frutti, possiamo creare un’alternativa di attrazione del nostro territorio attraverso il turismo esperienziale. C’è la necessità – concludono i due firmatari dell’accordo – di creare nuovi posti di lavoro e redditività, viste anche le grosse difficoltà in cui versa il comparto della pesca d’altura, per invertire la tendenza degli ultimi anni attirando l’attenzione delle nuove generazioni”. Tumbiolo e Ajello hanno annunciato “la pianificazione e la realizzazione, in sinergia con le istituzioni, di iniziative ed eventi finalizzati alla promozione delle tradizioni, delle attività e delle produzioni vitivinicole e marinare”.

editore:

This website uses cookies.