Fondi del Fai in arrivo sulla Sicilia tra Alcamo e Marsala

C’è anche un po’ di Sicilia tra i 23 i siti scelti per la settima edizione del censimento I Luoghi del Cuore, promosso dal Fai in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che ha visto la partecipazione di oltre 1 milione 600 mila persone.

Il Castello di Calatubo ad Alcamo infatti è risultato tra al terzo posto tra i luoghi classificati, con 71.967 segnalazioni, e riceverà quindi un contributo di 30 mila euro. La scelta dell’intervento del FAI e di Intesa Sanpaolo è ancora in fase di definizione con il Comune di Alcamo, proprietario del castello e destinatario del contributo. Due le ipotesi di lavoro: il restauro della cappella settecentesca oppure puntuali interventi di consolidamento strutturale, scelti in base alle situazioni più critiche. Attualmente il castello è in stato di rudere.

Con un contributo di 20 mila euro si è deciso di intervenire anche sulle Saline di Marsala e la laguna Lo Stagnone, al 1° posto nella sezione “Expo 2015 – Nutrire il pianeta”, e al 21° posto nella classifica nazionale con 14.764 segnalazioni.
La scelta dell’intervento del FAI e di Intesa Sanpaolo è ancora in fase di studio con il Comune di Marsala, la Riserva Orientata dello Stagnone e il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo, che in passato ha già elaborato progetti per la tutela di questo delicato ecosistema. L’estensione dell’area, la sua complessità e il problema dell’eutrofizzazione sono gli elementi in valutazione per destinare il contributo a un intervento il più possibile circoscritto ed efficace.

www.iluoghidelcuore.it  

editore:

This website uses cookies.