Le città della ceramica vogliono creare circuito turistico

Riunitesi a Caltagirone hanno elaborato strategia comune che prevede mostra, portale e brochure

Una mostra itinerante tra le città della ceramica siciliana, un portale della ceramica e un pieghevole per pubblicizzare i siti con l'obiettivo di realizzare un vero e proprio circuito turistico. Ecco come le città della ceramica siciliane puntano a fare squadra convinte come sono che la condivisione di progetti comuni è l'unica strada da seguire per gestire al meglio il loro patrimonio. Il percorso è stato tracciato durante l'incontro organizzato dal Museo Regionale della Ceramica di Caltagirone con i sindaci e i responsabili dei musei di Burgio, Collesano, Sciacca, Santo Stefano di Camastra e Caltagirone. L'iniziativa ha avuto come scopo quello d'insediare un tavolo tecnico permanente, che prende spunto dalla Carta di Burgio, nella quale si definisce la ceramica siciliana "patrimonio identitario", e quindi come tale da tutelare quale assetto significativo nelle politiche culturali regionali.
"Con questo incontro – spiega Giovanni Patti, dirigente responsabile del Museo della Ceramica di Caltagirone –  abbiamo voluto iniziare un percorso di cooperazione ed interazione di esperienze fattibili con tutte le città e i musei siciliani  con l'obbiettivo  di realizzare un laboratorio di idee, anche di  piccole idee,  al fine di consolidare i rapporti tra gli stessi attori e migliorare l'offerta museale e turistica dei nostri siti".
Idee e progetti fattibili aspettando il supporto dell'assessorato regionale dei Beni Culturali che  dovrà essere l'attore principale e capofila anche attraverso l'attivazione dei tre poli museali, nelle Valli di Mazara, Noto e del Demone.

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