Nasce Comitato ‘Bio-distretto Eolie’ per promuovere territorio Patrimonio Umanità

Sabato 25 aprile a Lipari, presso l’hotel Gattopardo, ha preso vita il Comitato Promotore del Bio-distretto Eolie, territorio Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Il Bio-distretto avrà il compito di migliorare la qualità di vita e di lavoro della popolazione locale, ridurre il decremento demografico delle aree rurali, aumentare l’occupazione giovanile e femminile, incrementare la qualità delle produzioni agro alimentari e zootecniche locali tipiche, garantire ai consumatori sicurezza, tracciabilità e salute degli alimenti, aumentare e destagionalizzare le presenze turistiche attraverso un’offerta diversificata di eco-turismo e cultura locale, salvaguardare e valorizzare la biodiversità, il paesaggio e le risorse naturali.

Ad introdurre i lavori Aimée Carmoz, promotrice dell’iniziativa, che ha sottolineato l’importanza di adottare comportamenti rispettosi e a tutela del patrimonio naturale eoliano.

Alfio Furnari, presidente di AIAB Sicilia, ha spiegato come l’agricoltura biologica possa rappresentare un’occasione per promuovere forme di turismo alternative al sole e al mare. Per quanto riguarda la disponibilità di prodotti biologici, Furnari ha offerto la disponibilità dell’associazione alla costruzione di una piattaforma commerciale per aggregare tutti i produttori biologici eoliani per assicurare la qualità e la continuità  delle forniture sia agli operatori turistici sia alle associazioni dei consumatori. Tale piattaforma si basa sul concetto di corto raggio, una distanza che permette di incidere sulla qualità organolettica dei prodotti.    

Salvatore Basile, presidente Rete internazionale dei Bio-distretti, ha spiegato le finalità, il funzionamento e l’approccio dei Bio-distretti.

Aurelio Angelini, direttore della Fondazione Unesco di Sicilia, ha evidenziato come l’agire in un’ottica di Bio-distretto possa rappresentare una passo verso l’attuazione delle finalità del piano di gestione Unesco.

Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Eolie e isole minori, ha ribadito la necessità di fare rete tra gli attori delle diverse filiere per riuscire a trasformare in attrazioni turistiche fruibili tutto l’anno l’immenso patrimonio delle isole Eolie.

Giuseppe Orefice, Segretario della Rete Internazionale dei Bio-distretti, ha illustrato le finalità e la strategia di INNER. In particolare, ha sottolineato che il Bio-distretto è un modello efficace per utilizzare al meglio l’attuale programmazione dei fondi comunitari, la quale individua come priorità le strategie che integrano interventi intersettoriali e di miglioramento dell’ambiente così come sono emersi dal dibattito.

Al termine del convegno è stato sottoscritto il documento per la creazione del comitato promotore del Bio-distretto Eolie. Uno dei primi impegni del comitato sarà quello di ottenere un più attivo coinvolgimento da parte delle amministrazioni eoliane, che dovranno rappresentare uno degli elementi cardine nella costituzione e nello sviluppo del Bio-distretto. www.biodistretto.net

 

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