sabato, 17 Aprile 2021

Fs, riapre la linea Catania-Siracusa dopo tre mesi di lavori

Dopo quasi tre mesi sono tornati a circolare da ieri i treni sulla tratta ferroviaria Catania-Siracusa, chiusa dal 18 giugno scorso per interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale della linea Bicocca-Siracusa. RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ha eseguito importanti lavori di rinnovo di opere d’arte e miglioramenti dell’armamento lungo il tracciato, sono state apportate modifiche agli scambi di Agnone, Lentini e Lentini Diramazione per velocizzare la linea, soprattutto in corrispondenza delle stazioni e costruiti 3 nuovi cavalcaferrovia

I lavori costituiscono la seconda fase di un più ampio progetto, avviato lo scorso anno, in grado di migliorare, entro il 2018, la regolarità del servizio e gli standard di affidabilità dell’infrastruttura, con una sensibile riduzione dei tempi di viaggio. L’investimento complessivo del progetto è di circa 81 milioni di euro.

Soddisfatti i sindacati ma al contempo le segreterie provinciali Filt, Fit e Uilt, congiuntamente alle confederazioni territoriali Cgil, Cisl e Uil e alle segreterie Regionali di federazioni, in una nota congiunta, auspicano e suggeriscono altri interventi che possano migliorare e aumentare il servizio di collegamento nell’ottica della continuità territoriale.

In particolare, i punti salienti sono: la riapertura della stazione di Siracusa; la velocizzazione della tratta, aumentandone la capacità di accoglienza, con nuovi treni in orari più adatti alle esigenze dell’utenza; il collegamento Siracusa-Fontanarossa, indispensabile per la mobilità e con alleggerimento del traffico su strada; l’utilizzo delle aree della stazione di Targia e dell’ex scalo merci di Siracusa come area di posteggio e di interscambio con le fermate AST per un abbattimento del traffico cittadino; anticipare il primo treno per Modica rispettandone la velocità di linea e i tempi di percorrenza, che in meno di un’ora e mezzo riuscirebbe ad arrivare a destinazione.

“Inoltre – continua la nota – RFI deve aprire la tratta domenicale non solo per i treni storici ma per l’intera giornata con treni metropolitani. In questi anni di crisi il turismo internazionale ha portato un nuovo flusso di ospiti in Sicilia e nel siracusano, e per consolidare questi risultati diventa fondamentale una infrastruttura adeguata”.

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