giovedì, 13 Maggio 2021

Stretto/2, Rfi continuerà il trasbordo nello stretto

Nessuna riduzione dei mezzi veloci con l’incidente del Segesta

Rfi “non intende abbandonare il trasbordo dei treni tra la Calabria e la Sicilia. Tale servizio, esercitato in virtù dell’atto di concessione rilasciatole dallo Stato, continuerà pertanto ad essere assicurato secondo le attuali modalità”. LO afferma il gruppo delle Fs in una nota. “Non risponde al vero – continua – che l’incidente del Segesta abbia comportato una riduzione dell’offerta dei mezzi veloci per il trasporto passeggeri, atteso che attualmente non si registra alcuna riduzione del numero di corse giornaliere. Rfi anche recentemente ha interessato le autorità locali delle Regioni Calabria e Siciliana affinché si addivenga in tempi brevi alla stipula di un contratto di servizio a sostegno del trasporto veloce. La percentuale dei lavoratori con contratto a tempo determinato della direzione navigazione è del 6% circa. Il relativo rapporto di lavoro è regolato, nel rispetto della normativa vigente, da contratti trimestrali”. “Il numero di agenti in servizio a bordo delle navi – conclude la nota – le cosiddette tabelle di armamento, è stabilito dall’autorità marittima e non dal gestore del servizio ed è legato alla tipologia del servizio e dell’unità navale”.

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