In 8 mesi a Taormina già oltre un milione di presenze
07 Settembre 2026, 12:32
Coastline Taormina, Sicily, Italy
Alla data del 4 settembre, incrociando i dati puntuali delle strutture con le dichiarazioni cumulative registrate fino a luglio, Taormina tocca 1.005.700 presenze. Nello stesso periodo del 2025 era ferma a circa 970.300: parliamo di un balzo in avanti del +3,7%. Il dato è stato anticipato, con toni entusiastici, dal sindaco Cateno De Luca, che certifica così il balzo in avanti del turismo compiuto dalla Perla dello Ionio.
Parallelamente alla crescita delle presenze, il primo cittadino sottolinea anche l’aumento del gettito dell’imposta di soggiorno che ha raggiunto quasi 3,43 milioni di euro, con un incremento del +2,8% su base annua.
De Luca svela anche la mappa dei principali mercati di provenienza dei turisti che scelgono di soggiornare a Taormina: il mercato principale resta quello degli Stati Uniti, che rappresenta il 23,76% delle presenze straniere, in crescita rispetto al 21,86% del 2025. Seguono il mercato italiano con l’11,71%, il Regno Unito con il 10,81%, la Germania con il 5,30%, la Francia con il 4,42% e l’Australia con il 4,08%.
Un altro elemento sottolineato dal sindaco riguarda la tipologia di strutture preferite dai visitatori. “Il cuore dell’accoglienza resta il comparto alberghiero: oltre il 61% dei pernottamenti sceglie i nostri hotel”, ha spiegato De Luca.
Oltre ai numeri relativi alle presenze, il sindaco ha posto l’accento anche sul miglioramento del sistema di rilevazione dei dati. Secondo quanto dichiarato, nel periodo gennaio-luglio 2025 il dato puntuale copriva l’85,6% del totale, mentre nel 2026 la copertura sarebbe salita al 92,9%. Un miglioramento di 7,4 punti percentuali, che secondo De Luca aumenta la precisione della rilevazione dell’8,6%. Un aspetto considerato strategico dall’amministrazione perché consente di avere una conoscenza più dettagliata dei flussi turistici e di orientare meglio le scelte future.
Nel commentare i risultati, il sindaco infatti ha evidenziato come il valore dei dati non sia soltanto nella crescita numerica, ma nella possibilità di comprendere meglio caratteristiche e comportamenti dei visitatori. “Non stiamo solo facendo numeri record: stiamo imparando a conoscere al millimetro chi sceglie la nostra città. È esattamente così che si pianifica una promozione turistica seria, strategica e vincente per Taormina”, ha concluso.