Sciopero USB negli scali di Pisa e Firenze il 13 settembre
10 Settembre 2026, 10:45
Si preannuncia una domenica di agitazioni per il sistema aeroportuale toscano. Per la giornata di domenica 13 settembre 2026, il Coordinamento regionale USB Trasporto Aereo-Toscana ha proclamato uno sciopero che coinvolgerà i lavoratori degli aeroporti di Pisa e Firenze. L’azione sindacale ricomprende l’intera filiera operativa e si rivolge contro il gestore aeroportuale Toscana Aeroporti SpA e le società di assistenza a terra Gh Toscana Srl e Consulta SpA.
La mobilitazione punta i riflettori sulle criticità legate ai processi di esternalizzazione e alla liberalizzazione dei servizi di ground handling. Tra le motivazioni poste alla base dello stop figurano il contrasto al dumping contrattuale, la richiesta di adeguate garanzie salariali, il miglioramento delle condizioni di lavoro (anche in relazione alle temperature estreme) e la gestione delle nuove tecnologie operative. I dettagli delle rivendicazioni verranno presentati dal sindacato nel corso di una conferenza stampa indetta nella stessa giornata di domenica.
Sulle ragioni della protesta e sull’impostazione della vertenza territoriale è intervenuto il Coordinamento sindacale:
«L’azione tenta di ricomporre la frammentazione del settore colpendo sia il gestore aeroportuale sia le aziende che forniscono i servizi di assistenza a terra. Riteniamo necessario agire attraverso uno sciopero compatto per denunciare gli effetti negativi delle esternalizzazioni, le cattive condizioni lavorative e la mancanza di garanzie salariali», si legge nella nota ufficiale diffusa dal Coordinamento regionale USB Trasporto Aereo – Toscana.