lunedì, 21 Settembre 2020

Il Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga riapre con nuovo allestimento

Nuovi spazi e allestimenti accoglieranno da sabato 3 ottobre i visitatori del ‘Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga’, in provincia di Siena e nel cuore del Chianti senese, ospitato dal 1999 in un edificio di fine Ottocento utilizzato fino a pochi decenni fa come mattatoio pubblico.
La riqualificazione della struttura è stata promossa per aggiornarne i contenuti e coinvolgere i visitatori in maniera più interattiva puntando su contributi audio e video fruibili e accessibili da tutti. L’intervento è frutto di un lavoro biennale portato avanti dall’amministrazione comunale di Castelnuovo Berardenga con il contributo di Gal Leader Siena, Regione Toscana e Fondazione Monte dei Paschi di Siena e con la collaborazione della Fondazione Musei Senesi e dell’Università di Siena. L’inaugurazione è fissata per le 16.

Il nuovo allestimento del Museo del Paesaggio – progettato dall’architetto Lorenzo Greppi e associati di Firenze e dallo studio Architetti Nepi, Terrosi e Barbetti di Siena con la direzione scientifica di Valentina Lusini – è incentrato sulle trasformazioni delle concezioni del mondo, dei modi di vita e di lavoro che rimandano a tradizioni, estetiche, usi abitativi e interazioni tra fattori ambientali e pratiche sociali.

Un museo aperto a tutti e vicino al territorio. La veste comunicativa è totalmente rinnovata, accessibile a tutti e interattiva e propone una serie di applicativi multimediali derivati da oggetti d’uso quotidiano – quali una finestra, un tavolo, una madia, un binocolo – che illustrano e accompagnano il visitatore a scoprire da vicino gli aspetti economici e antropici del paesaggio, la storia dei paesaggi agrari e della Mezzadria, le lotte contadine, i mutamenti nelle modalità di coltivazione agricola, allevamento e alimentazione che hanno influito sulla conformazione del territorio e sugli stili di consumo.

La visita è arricchita e completata dall’area di consultazione dedicata all’Archivio della Memoria, che raccoglie testimonianze e documenti sulla storia e lo sviluppo del paesaggio chiantigiano.

Una sezione specifica è dedicata alle esposizioni temporanee, con una particolare attenzione al contemporaneo. In occasione dell’inaugurazione fissata per sabato 3 ottobre, questa sezione ospiterà Paesaggio Ciclico Variato, la mostra monografica di Luca Pancrazzi curata da Michela Eremita, che proporrà una serie di opere su carta, dipinti di piccola dimensione e sculture che presentano una visione puntuale e particolare del lavoro dell’artista in una narrazione che, inserita nei piccoli spazi del museo, acquisisce un taglio intimo e di grande intensità espressiva. La mostra sarà visitabile fino al 1° gennaio 2021 e proporrà una seconda tappa, inedita e site-specific, nella Torre Civica che si trova nel centro storico di Castelnuovo Berardenga.

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