La DOP economy della Toscana vale oltre 1,3 miliardi di euro
02 Novembre 2026, 10:45
In occasione dell’ottava edizione di BuyFood Toscana 2026 a Firenze, la Regione Toscana e ISMEA hanno presentato i dati del report economico sul comparto delle Indicazioni Geografiche: la regione si riconferma prima in Italia per patrimonio certificato con 90 denominazioni d’origine tra cibo (32) e vino (58), oltre a due bevande spiritose IG. Il valore economico della DOP economy toscana ha superato gli 1,32 miliardi di euro (1,14 miliardi nel vino e 187 milioni nel cibo), inserendosi in un comparto agroalimentare complessivo da 5,5 miliardi. Il paniere del cibo è guidato per oltre l’84% del valore da cinque eccellenze: Cantuccini Toscani IGP (40 milioni), Pecorino Toscano DOP (35 milioni), Prosciutto Toscano DOP (34 milioni), Olio Toscano IGP (32 milioni) e Finocchiona IGP (15 milioni).
Sul fronte dei mercati esteri, l’export agroalimentare toscano tocca i 3,6 miliardi di euro (di cui 91 milioni generati dalle sole IG del cibo), posizionando Stati Uniti, Germania e Francia come principali mercati di sbocco (44,8% del totale). Il modello toscano si distingue inoltre per la forte spinta alla sostenibilità e all’imprenditoria locale: la Toscana è prima in Italia per offerta agrituristica con 5.859 strutture (oltre il 22% del totale nazionale, capaci di generare 1,4 milioni di arrivi e oltre 5 milioni di presenze) ed è apripista nella transizione ecologica con il 33,1% dei terreni coltivati a biologico (238 mila ettari), superando in anticipo i target europei per il 2030. Un tessuto produttivo animato da 41,5 mila imprese e 67 mila addetti, caratterizzato da un’elevata presenza di imprenditoria femminile (30,4%).