Toscana, open air chiude estate con 7,1 mln di presenze
21 Settembre 2026, 11:15
Il turismo open air in Toscana consolida i propri volumi nel corso dell’estate 2026, superando quota 7,1 milioni di presenze (+1,1%) e oltre 1,025 milioni di arrivi (+0,8%). È quanto emerge dall’indagine promossa da Faita Toscana e realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze su un campione rappresentativo di campeggi e villaggi turistici della regione. Il comparto torna così verso l’obiettivo dei 10 milioni di pernottamenti annui complessivi, lasciandosi alle spalle il biennio di contrazione.
I flussi nazionali rappresentano il 60,2% del totale con 4,3 milioni di notti (+0,9%), mentre la domanda estera quota il 39,8% (oltre 2,8 milioni di pernottamenti) mettendo a segno un incremento del +1,3%. Tra i mercati internazionali guidano la crescita Germania, Austria, Polonia e Repubblica Ceca, affiancati da buone performance di Francia e Belgio, mentre rallentano i flussi da Regno Unito, Paesi Bassi e Nord America. Le proiezioni di settembre indicano un ulteriore consolidamento con oltre 207mila arrivi (+0,9%) e 1,3 milioni di notti (+0,7%) trainate dai dati last minute.
“Il comparto dimostra solidità: oltre il 48% degli imprenditori toscani del settore open air rileva una tenuta dei volumi e quasi il 30% segnala un incremento reale delle presenze. Il recupero del mercato estero e il traino delle prenotazioni dell’ultimo minuto confermano la centralità dei villaggi e dei campeggi nella tenuta dell’economia turistica regionale”, indicano i dati del Centro Studi Turistici di Firenze per Faita Toscana.