mercoledì, 3 Giugno 2020
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Costa Diadema attracca a Piombino, a bordo casi di Covid-19

E’ cominciata dopo mezzogiorno la manovra di approccio al porto di Piombino (Livorno) della Costa Diadema, per il successivo ormeggio che come previsto sarà effettuato alla banchina Pecoraro. Ad attendere la nave a banchina le forze di polizia, carabinieri e Guardia di finanza, con Capitaneria di porto e Autorità di Sistema Portuale. Poi a bordo saliranno gli uomini dell’Usmaf, la sanità marittima, che farà uno screening sulla situazione e le valutazioni del caso interfacciandosi con la protezione civile.

La nave da crociera conta a bordo 1255 persone di equipaggio tra cui 155 italiani: alcuni, secondo quanto riferito ieri dal sindaco di Piombino Francesco Ferrari che ha acconsentito l’attracco su richiesta del ministero delle Infrastrutture, avrebbero sintomi da Cov2.

La Diadema, lunga 306 metri è la più grande nave mai entrata a Piombino e per questo il tavolo tecnico di stamani dovrà valutare lo spostamento di altre navi già in porto e liberare la banchina più adatta, probabilmente il molo Pecoraro di 275 metri di lunghezza, per l’accosto. La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha stabilito che la Costa Diadema attraccherà al porto di Piombino “dove si procederà a tutte le verifiche sanitarie, agli eventuali isolamenti e ricoveri, secondo le procedure stringenti previste dal decreto interministeriale MiT – Ministero della Salute, recante misure per le navi da crociera attualmente in viaggio”.

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