Val Funes, Alto Adige scende in campo contro l’overtourism

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ANSA/GNEWS


Autobus sovraffollati, pascoli calpestati e ressa nei punti fotografici più celebri, a partire dalla chiesetta di Santa Maddalena con lo sfondo delle Odle, resa celebre anni fa da una scheda telefonica cinese. La Val di Funes si trova ad affrontare le pressioni dell’overtourism e la Provincia Autonoma di Bolzano muove i primi passi concreti: l’assessore provinciale al Turismo, Luis Walcher, ha convocato un incontro per avviare un gruppo di lavoro dedicato alla gestione dei flussi nelle aree critiche e coordinare interventi attuabili in tempi brevi.

Il gruppo di iniziativa avrà il compito di raccogliere le analisi e le proposte già esistenti, definire le competenze tra i vari enti e sviluppare un pacchetto organico di soluzioni. Le priorità individuate riguardano la gestione della mobilità e dei parcheggi, la salvaguardia dei prati e degli ambienti naturali sensibili, e la predisposizione di un’informazione trasparente per i visitatori, sia nella fase di pianificazione del viaggio sia una volta giunti sul posto. Come evidenziato dall’assessore Walcher, l’obiettivo è coniugare la forte attrattività turistica della valle con la tutela del paesaggio e la qualità della vita dei residenti, passando rapidamente dalle analisi all’attuazione di misure con impatti tangibili sul territorio.

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