Festival Confluenze celebra i ‘custodi del tempo’
24 Luglio 2026, 10:15
La Valle dei Laghi torna a raccontarsi attraverso i suoi paesaggi, le sue tradizioni e le storie custodite nei luoghi che ne hanno plasmato l’identità. Dal 25 luglio all’8 agosto torna Festival Confluenze, giunto alla sua sesta edizione con un programma di esperienze diffuse dedicato al turismo sostenibile e alla scoperta lenta e consapevole del territorio.
L’edizione 2026 è stata presentata venerdì 17 luglio nel corso di una conferenza stampa ospitata da Cantina Toblino, a Madruzzo. Erano presenti, tra gli altri: il presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti, il direttore generale di Cantina Toblino Denis Andreis, il presidente del Biodistretto Valle dei Laghi Marco Pisoni, il presidente del BIM Sarca – Mincio – Garda Giorgio Marchetti, lo scrittore Marco Albino Ferrari, l’organizzatrice di Confluenze Cinzia Zandonai, oltre ad alcuni vignaioli del territorio.
Organizzato dal Biodistretto della Valle dei Laghi, il festival di quest’anno avrà come tema ‘Custodi del Tempo’, dedicato a boschi, castelli e piccoli borghi come patrimoni vivi, capaci di conservare la memoria collettiva.
“I boschi, i castelli e i borghi diventano il filo conduttore di un racconto che non guarda a questi luoghi come semplici scenari, ma come presenze vive, capaci di conservare storie, identità e relazioni profonde con le comunità che li abitano”, ha dichiarato il presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti. “Il Festival rappresenta un’occasione per riflettere su sostenibilità, ambiente, cultura, persone ed economia locale, in linea con il percorso intrapreso da Garda Trentino attraverso la certificazione GSTC.”
I boschi, con i loro alberi secolari e le tracce lasciate dalle generazioni che li hanno attraversati; i castelli, testimoni della storia politica, amministrativa e culturale della valle; i borghi, depositari di tradizioni, saperi, arte e biodiversità: saranno i protagonisti di un calendario che intreccia escursioni, spettacoli, incontri con autori, visite guidate ed esperienze enogastronomiche.
Il programma si aprirà sabato 25 luglio con ‘Il Sentiero dei Pescatori e la Forra dei Canevai’, un’escursione lungo una tappa del Cammino dei Sette Laghi, da Pietramurata a Calavino e fino ai laghi di Santa Massenza e Toblino. La giornata comprenderà una visita guidata a Castel Toblino e si concluderà presso Cantina Toblino con una degustazione di Vino Santo e del tradizionale Toblinot.
Domenica 26 luglio sarà il momento del trekking al tramonto sul Monte Casale, mentre mercoledì 29 luglio, alla Cantina Gino Pedrotti, l’alpinista Tamara Lunger presenterà il memoir ‘Una donna che cammina con il vento’.
“Questa sesta edizione del Festival Confluenze sarà un’occasione per riscoprire la valle attraverso i suoi luoghi più identitari: boschi, castelli e borghi, veri ‘Custodi del Tempo’, capaci di raccontare una storia che continua a vivere nel presente. Una parte importante delle iniziative si svolgerà di notte, quando il territorio cambia volto. Il Festival vuole essere un invito a fermarsi, ascoltare e riconoscere il valore della valle”, ha aggiunto il Presidente del Biodistretto Valle dei Laghi Marco Pisoni.
Il territorio potrà essere esplorato anche in bicicletta. Giovedì 30 luglio ‘Sapori & Pedali’ accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario di 32 chilometri tra le cantine Pedrotti, Francesco Poli, Fratelli Pisoni e Toblino.
Venerdì 31 luglio Marco Albino Ferrari sarà protagonista di ‘La montagna che vogliamo’, dedicato al futuro dei territori montani e delle foreste. Sabato 1^ agosto il pubblico potrà assistere a ‘Un’alba incantata’ alle Viote del Bondone con i The Age Trio e la possibilità di concludere l’esperienza con una colazione in malga. Nella stessa giornata, la Cantina Francesco Poli di Santa Massenza ospiterà una cena in vigna con prodotti del territorio, vini della cantina e musica dal vivo.
Domenica 2 agosto il festival condurrà alla scoperta del Sentiero dei Carbonai, fino alla monumentale ‘Bora dei Carboneri’, un abete bianco di circa 250 anni. Martedì 4 agosto, al Ristorante La Casina di Drena, ‘Dal cestino al piatto’ unirà foraging, riconoscimento delle erbe spontanee e cucina.
Mercoledì 5 agosto, al Parco Due Laghi di Santa Massenza, Pietro Lacasella presenterà ‘Sottocorteccia’, dedicato al bostrico, alle conseguenze della tempesta Vaia e alle sfide poste dalla crisi climatica.

Venerdì 7 agosto Castel Toblino farà da cornice a ‘In Vino Santo Veritas’, spettacolo itinerante della compagnia LupusInFabula dedicato alla storia, ai misteri e alle tradizioni del Vino Santo Trentino. Nella stessa serata, alla Chiesetta dei Santi del Corgnon di Calavino, la scienziata Chiara Bettega presenterà ‘Salire per sopravvivere’, dedicato agli effetti del cambiamento climatico sulla montagna.
A chiudere la sesta edizione, sabato 8 agosto, saranno ‘Le leggende del Lago di Lagolo’, con un percorso da Lasino al lago e una tappa presso il faggio monumentale di Lagolo, e ‘Una cena in bianco e verde’, alla Cantina Fratelli Pisoni di Pergolese.
Il programma completo può essere visionata a questo link.