Turismo outdoor sale in cattedra tra mare, montagna e trekking
22 Settembre 2026, 10:50
Il bilancio consuntivo dell’estate 2026 tracciato da Federalberghi (indagine Tecnè) registra 36,2 milioni di italiani in vacanza per un giro d’affari stimato di circa 43 miliardi di euro. Sebbene l’87,6% dei connazionali abbia scelto di rimanere in Italia privilegiando il mare (75,1%), la montagna (13,7%) e il turismo outdoor mostrano un trend in forte accelerazione. Secondo l’Osservatorio Turismo Outdoor 2026, il comparto attende 68,4 milioni di presenze complessive nell’anno, con la domanda estera in crescita del 13,9% rispetto al 2019 e le prenotazioni nei rifugi CAI salite dell’80% nel primo semestre.
A conferma del fenomeno, la piattaforma AllTrails (che ha superato i 100 milioni di membri nel mondo) ha mappato le abitudini degli escursionisti italiani nel mese di agosto 2026. L’arco alpino e le Dolomiti si posizionano in cima alle preferenze domestiche, mentre le destinazioni internazionali riflettono una spiccata propensione per i grandi itinerari europei ed extra-UE.
I sentieri più percorsi dagli italiani nell’estate 2026
In Italia:
Tre Cime di Lavaredo (Veneto/Alto Adige)
Punto Panoramico dei Cadini di Misurina via Rifugio Auronzo (Veneto)
Sentiero delle Cascate di Sant’Annapelago (Emilia-Romagna)
Altre mete chiave: Lago d’Arpy e Cascate di Lillaz (Valle d’Aosta), Lago di Molveno e Passo Sella (Trentino), Anello della Bullaccia e Alpe di Siusi (Alto Adige).
All’estero:
Reinebringen (Isole Lofoten, Norvegia)
Levadas e sentieri panoramici di Madeira (Portogallo)
Fairy Pools (Isola di Skye, Scozia)
Laghi del Massiccio del Durmitor (Montenegro)
Oltreoceano: Navajo Loop nel Bryce Canyon (USA) e Valley of the Five Lakes (Canada).
I rilevamenti confermano la progressiva trasformazione dell’esperienza di viaggio estiva, dove la componente attiva ed escursionistica affianca strutturalmente i tradizionali flussi balneari.