Asia quarto mercato turistico per Bolzano
29 Ottobre 2026, 09:45
Generica città di Bolzano con funivia del Renon e stazione
Per la città di Bolzano, il mercato asiatico si attesta ufficialmente al quarto posto dopo quelli di Italia, Germania e Stati Uniti. A tracciare il bilancio è Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano, che descrive i viaggiatori asiatici come un segmento caratterizzato da una forte programmazione con largo anticipo e da itinerari a breve permanenza (“mordi e fuggi”), integrati in tour a tappe.
Se da un lato l’aumento dei flussi dall’Asia rappresenta una rilevante opportunità economica per l’Alto Adige, dall’altro solleva riflessioni sulla sostenibilità dell’accoglienza e sulla convivenza con i target tradizionali. Secondo Carlo Alberto Zanella, presidente del CAI Alto Adige, si tratta di visitatori molto educati ma spesso impreparati ad affrontare l’ambiente alpino. Inoltre, Zanella sottolinea il rischio di un cambiamento nel target di riferimento storicamente legato al territorio: il sovraffollamento e l’aumento dei costi rischiano infatti di spingere i turisti germanici di lungo corso a orientarsi verso altre destinazioni.
Le dinamiche del nuovo mercato turistico in Alto Adige:
- Profilo del visitatore asiatico: prenotazioni anticipate, soggiorni brevi di 1-2 giorni coordinati in gruppo ed elevata mobilità tra le tappe delle Dolomiti.
- Rischi di convivenza e retention: timori legati alla saturazione delle vette e al possibile allontanamento dei turisti storici provenienti dall’area DACH (Germania, Austria, Svizzera).
- Sfida della sicurezza in montagna: necessità di promuovere una maggiore preparazione tecnica per la fruizione dei sentieri d’alta quota.