Tutti i colori dell’autunno ai Giardini di Castel Trauttmansdorff

La fine dell’estate lascia sempre un po’ di amarezza per la ripresa di tutte le attività e la fine delle vacanze che non sono mai abbastanza. Ad addolcire questa sensazione di malinconia viene in aiuto la natura, che in autunno cambia veste alla vegetazione abbinando colori caldi a temperature più variabili. I Giardini di Castel Trauttmansdorff, come il resto dell’Alto Adige, sono la passerella ideale per ammirare l’outfit stagionale di piante e alberi.

Passeggiando nei sentieri che guidano all’interno dei Giardini di Sissi in autunno, oltre alla vista, anche gli altri sensi saranno gratificati. I profumi delle ultime fioriture inebrieranno i visitatori e le gradevoli temperature renderanno la visita piacevole e per nulla impegnativa.

Chi andrà a vedere i Giardini di Castel Trauttmansdorff nell’autunno 2020 acquisterà il biglietto di ingresso ad un prezzo ridotto (8,50 anziché 11 euro a persona dal 1.11 al 15.11) e troverà anche installazioni, cartelli e immagini che illustrano il tema di approfondimento scelto per quest’anno, la Biodiversità.

I visitatori avranno l’opportunità di riflettere sull’importanza della diversità biologica per l’uomo e per la sopravvivenza di ogni essere vivente in generale, grazie ai molti spunti disseminati in tutta l’area dei Giardini. Solo per fare un esempio, sui blocchi di porfido all’ingresso e nel laghetto nei Boschi del Mondo saranno presenti le “bombe di semi” di Officinadïdue, che ha appunto intitolato la sua installazione ‘Seed bombing'(bombardamento di sementi) per richiamare una pratica di riforestazione aerea in uso attraverso “bombe” di semi su territori piuttosto ampi colpiti da incendi, inariditi o deforestati. Le “bombe di semi” di Officinadïdue sono realizzate in vetro soffiato, con all’interno dei semi di varia origine: fiori, graminacee, piante. Sono vere sculture da appendere, come se cadessero dall’alto, oppure da appoggiare al terreno o sull’acqua e parlano della fragilità della vita, degli equilibri naturali e della biodiversità.

Gli ‘Insetti impollinatori su fiori’ dell’artista Lorenzo Possenti, sculture precise nei minimi dettagli in formato XL, attireranno senza dubbio l’attenzione di tutti. Un’ape legnaiola su fiore di cisto e una coppia di argo (farfalle) azzurra su un fiore di aster, mettono in evidenza quanto l’interazione tra insetto e fiori durante l’impollinazione sia importante per la conservazione della diversità della flora e della fauna. Per ulteriori informazioni: www.trauttmansdorff.it

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