giovedì, 2 Dicembre 2021

Siglato accordo per la valorizzazione del Museo Tesoro Basilica Assisi 

La valorizzazione congiunta della raccolta d’arte del Museo del Tesoro della Basilica Papale di San Francesco, ad Assisi, è l’obiettivo di un accordo siglato tra il direttore della Galleria nazionale dell’Umbria, Marco Pierini, e il custode del Sacro convento, Marco Moroni.
“Un documento – spiegano i promotori – che sancisce la volontà del museo perugino di creare pratiche di rete, diffuse sul territorio regionale, al fine di promuovere sistemi museali innovativi, di favorire la creazione di servizi integrati, di sviluppare una rete di rapporti per il potenziamento delle conoscenze, della ricerca scientifica e dell’attività divulgativa, anche attraverso la condivisione di figure professionali”.
La custodia generale del Sacro convento ha affidato alla  Galleria nazionale dell’Umbria, in particolare al direttore e della curatrice della sezione d’arte medioevale, Veruska Picchiarelli, la consulenza scientifica, nonché la progettazione delle attività di cura, di promozione e comunicazione, di ricerca del Museo del Tesoro.
“È per noi un onore e un privilegio – ha commentato Marco Pierini – dedicare cure e attenzioni alla collezione del Museo del Tesoro: per la sua straordinaria importanza, senza dubbio, ma anche per le connessioni e per gli stimoli che le sue opere possono portare a quelle della Galleria nazionale dell’Umbria la quale è attualmente chiusa per i lavori di riallestimento del percorso museale, ma continua a muoversi, sfruttando un apparente momento di stasi per potenziare, a livello scientifico e divulgativo, la propria offerta”.
La convenzione, redatta in virtù dell’accordo tra la Santa Sede e la Repubblica italiana che apporta modificazioni al Concordato Lateranense del 12 febbraio 1984 e dell’Intesa relativa alla tutela dei Beni culturali di interesse religioso appartenenti ad enti e istituzioni ecclesiastiche del 26 gennaio 2005, avrà durata triennale.

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