Up Hotel Training Day, focus su risorse e turismo esperienziale


Nuove opportunità di finanziamento per le imprese ricettive, evoluzione del quadro normativo e sviluppo del turismo esperienziale come leva strategica per la competitività dell’Umbria. Sono questi i temi al centro della quarta edizione di Up Hotel Training Day, promossa da Federalberghi Umbria Confcommercio e ospitata all’Hotel Posta dei Donini Una Esperienze di San Martino in Campo.

Nel corso della tavola rotonda, moderata dal direttore di Federalberghi Umbria Confcommercio Rolando Fioriti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo hanno discusso delle prospettive del settore. Tra i partecipanti l’assessora regionale al Turismo Simona Meloni, il presidente della Camera di commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni, i vicepresidenti di Federalberghi Umbria Paola Achilli ed Ettore Mencaroni e l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Perugia Andrea Stafisso.

In collegamento da Roma, la presidente della Regione Stefania Proietti ha illustrato le opportunità legate alla Zona economica speciale (Zes), evidenziando l’estensione delle agevolazioni a tutti i settori produttivi, compresi turismo e commercio. Tra le misure previste figurano semplificazioni amministrative e credito d’imposta per le aree inserite nella carta degli aiuti, oltre alla realizzazione di una piattaforma informatica dedicata agli investimenti e alla futura struttura regionale di supporto alle imprese.

Durante l’incontro l’assessora Meloni ha inoltre annunciato l’apertura di un nuovo bando regionale da 2,5 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando anche il rafforzamento delle attività promozionali sui mercati nazionali e internazionali e il crescente legame tra turismo e agricoltura.

Nel confronto è emersa anche la centralità del turismo esperienziale, considerato uno degli assi strategici di sviluppo del comparto regionale. Dall’enogastronomia ai cammini, dal cicloturismo agli eventi culturali, fino alla valorizzazione dei borghi e delle aree interne, le esperienze legate al territorio rappresentano una leva importante per l’attrattività della destinazione, come dimostrano iniziative di sistema quali il consorzio Umbria & Bike.

Il quadro positivo del settore è confermato anche dai dati più recenti: nel 2025 l’Umbria ha registrato oltre 3 milioni di arrivi e quasi 8 milioni di presenze, con una crescita rispettivamente del 9,1% e dell’8,5% rispetto al 2024. Particolarmente dinamica la domanda internazionale, con arrivi dall’estero in aumento del 23,5% e presenze straniere del 16,3%. Tra i mercati principali figurano Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Francia, mentre sul fronte nazionale restano centrali Lazio e Lombardia, soprattutto per i soggiorni brevi.

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