venerdì, 18 Settembre 2020

Todi Festival 2020 tira le somme della sua 34^ edizione

È tempo di bilanci per ‘Todi Festival’ che ha chiuso la sua 34^ edizione con una conferenza stampa di consuntivo. A raccontare in numeri l’edizione 2020 il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, il direttore Artistico di Todi Festival, Eugenio Guarducci e il DG, Daniela De Paolis.

“Grande soddisfazione – dice il sindaco Ruggiano – per una edizione che di minore ha avuto solo la durata. Todifestival ha dimostrato tutta la sua vitalità e la sua assoluta necessità di esserci. Il teatro innanzitutto, quale vero e proprio trampolino per la nuova stagione. Poi le arti visive. L’editoria di pregio e la grandissima chiusura in musica. Tanta gente e la stampa nazionale che ci ha seguito come non mai. Grazie al Direttore, allo staff ed alla città che ha partecipato come non faceva da tempo. Ci vediamo il prossimo anno”.

“È stato premiato – afferma Guarducci – il coraggio di intraprendere, di farlo dimostrando che si può tornare ad assistere allo spettacolo dal vivo nei luoghi deputati: teatri e piazze. Il tutto non venendo mai meno alla necessaria prudenza e nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti. Anche quelle strisce marroni di tnt, che vietavano l’uso di poltroncine o sedie, hanno caratterizzato queste quattro giornate di Todi Festival. Un simbolo molto forte che ha contribuito, con eleganza, a mitigare quel comprensibile clima di preoccupazione che si percepisce ormai da tanti mesi”.

Todi Festival si è svolto quest’anno in 4 giornate di eventi dislocati in 16 luoghi della città, con oltre 70 artisti coinvolti. Ben 13 le proposte in esclusiva tra debutti nazionali e regionali, di cui 2 coproduzioni Todi Festival: lo spettacolo inaugurale Era un fantasma e l’altrettanto apprezzato The darkest night. Due sono stati quindi gli spettacoli sold out tra quelli in programma al Teatro Comunale, mentre i 4 spettacoli della rassegna Todi Off, insieme a quello messo in scena a Palazzo Francisci, hanno registrato il tutto esaurito ancora prima dell’inizio del Festival. Carta vincente anche quella di tornare in piazza con il concerto di chiusura, affidato quest’anno al sold out di Max Gazzè.

Grande successo per le 5 esperienze formative, tra masterclass e laboratori, che si sono svolte in parte presso la splendida cornice del Palazzo del Vignola e in parte nell’altrettanto suggestivo ex Monastero della SS. Annunziata.

Sfida vinta anche per il nuovo contenitore T-Short che, con il suo focus sull’intermedialità applicata allo spettacolo dal vivo, ha dimostrato l’evidente esigenza di dare voce a queste innovative tematiche.

Successo anche per gli Incontri con l’Autore che grazie alla collaborazione con gli autori Enrico Menestò, Paola Ghirotti e Nicola Genovese, hanno saputo coinvolgere varie tipologie di pubblico, a partire dai più piccini ai quali, in compagnia del Premio Andersen Nicola Cinquetti, era dedicata la sezione Todi Festival Kids.

Todi Festival ha attratto anche il popolo del web. Il sito todifestival.it ha infatti riscontrato un incremento generale delle visualizzazioni del 20% circa rispetto allo scorso anno. Le visite nei quattro giorni del Festival hanno inoltre registrato valori raddoppiati rispetto alle ultime quattro giornate dell’edizione 2019.

www.todifestival.it

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