Gressoney in inverno: sci e benessere ai piedi del Monte Rosa

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Sono tante le occasioni di svago per chi soggiorna d’inverno a Gressoney-La-Trinité, là dove termina la Valle del Lys, in una Valle d’Aosta ancora autentica. Tra piste da sci, esperienze sulla neve, tradizioni walser e momenti di benessere, questa località ai piedi del Monte Rosa è una meta ideale per una vacanza invernale all’insegna dello sport e del relax.

Gressoney-La-Trinité: sci, slittino e avventure sulla neve

In inverno Gressoney si trasforma in un grande circo bianco dove scivolare lungo i quasi 200 km di piste del comprensorio Monterosa Ski o vivere l’emozione del freeride, accompagnati dalle guide alpine locali. Gli appassionati dello sci di fondo possono invece mettersi alla prova sugli anelli frequentati dai campioni olimpici di ieri e di oggi.

Adulti e bambini si divertono sulla pista da slittino Murmeltier, progettata per essere sicura, accessibile e coinvolgente per un pubblico di tutte le età. Per i più temerari c’è l’arrampicata sulle cascate di ghiaccio, mentre per chi ama le atmosfere romantiche non manca la vicina pista di pattinaggio.

La vacanza è anche un’occasione per scoprire la cultura walser. Accanto all’Hotel Lo Scoiattolo sorge il Walser Ecomuseum, con la ricostruzione di una tipica casa walser, la Wohngade o stalla-abitazione, completa di cantina a volte, fienile e attrezzi che raccontano gli antichi mestieri della valle.

Castel Savoia: la dimora della Regina Margherita

Tra le attrazioni da visitare durante una vacanza a Gressoney spicca Castel Savoia, la fiabesca residenza estiva della Regina Margherita di Savoia, situata a Gressoney-Saint-Jean, in località Belvedere, ai piedi del colle Ranzola.

Le sue bianche torrette emergono dal fitto bosco, incorniciate dal magnifico panorama sul Monte Rosa. Qui, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, la prima Regina d’Italia scelse di trascorrere le vacanze estive, conquistata dal fascino della montagna e dalla bellezza della terra walser, dove ancora oggi si parla il titsch.

La palazzina fu uno degli ultimi doni di Re Umberto I alla consorte, prima della sua morte nell’attentato di Monza del 1900. Progettato dall’architetto Emilio Stramucci in uno stile medievale ispirato all’architettura lombarda del XV secolo, il castello presenta un nucleo centrale rettangolare affiancato da cinque torrette cuspidate, tutte differenti tra loro.

L’esterno è rivestito in pietra grigia proveniente dalle cave di Gressoney, Gaby e Donnas, mentre gli interni custodiscono raffinate pitture ornamentali di Carlo Cussetti, soffitti a cassettoni, boiseries e arredi medievaleggianti realizzati dall’intagliatore torinese Michele Dellera.

Un maestoso scalone in rovere, decorato con grifoni e aquile, conduce agli appartamenti reali, preceduti da un atrio con l’iscrizione augurale Hic manebimus optime.

Durante la visita si ammirano fotografie d’epoca della Regina e del suo entourage, gli appartamenti di Re Umberto I e quelli della Sovrana, impreziositi da arredi eclettici, in parte provenienti da Villa Margherita, la sua precedente dimora in paese.

Particolarmente suggestivo è il boudoir nella torre settentrionale, con finti drappi dipinti alle pareti e finestre affacciate sull’intera vallata e sul Monte Rosa. Una stanza è inoltre dedicata al principe ereditario Umberto II.

Hotel Lo Scoiattolo: ospitalità walser e cucina gourmet a Gressoney

Ideale punto di partenza per le attività sulla neve e le escursioni alla scoperta della valle è l’Hotel Lo Scoiattolo di Gressoney-La-Trinité, autentica espressione dell’ospitalità gressonara da oltre quarant’anni.

Giunto alla terza generazione della famiglia di albergatori Brunero, l’hotel unisce ambienti di charme, mobili d’epoca, fotografie d’antan e un’attenzione sincera alla sostenibilità e alle tradizioni del territorio.

La struttura, incastonata nel borgo di Gressoney, profuma di legno e pietra locali e accoglie gli ospiti in 36 camere impreziosite da legno di cirmolo e tessuti montani. Perfettamente insonorizzate, dispongono di letti king size e balconi affacciati sul De Gletscher – il Monte Rosa in dialetto titsch – oppure sul giardino privato dell’hotel.

La cucina è affidata allo chef Leonardo Brunero, terza generazione della famiglia proprietaria, che valorizza le materie prime stagionali coltivate nell’azienda agricola Walser Garten del fratello Umberto Brunero o selezionate dai produttori locali.

Per gli ospiti vengono organizzate anche cooking class dedicate alla panificazione a lievitazione naturale e lezioni di pasticceria, per scoprire i sapori e i segreti della tradizione gastronomica.

Dopo una giornata sugli sci o una passeggiata tra le vie del borgo, il centro benessere dell’Hotel Lo Scoiattolo invita a ritrovare energia e tranquillità.

La SPA dell’hotel dispone di sauna, bagno turco, idromassaggio per sei persone, percorso Kneipp e due cabine dedicate ai massaggi e ai trattamenti estetici.

Relax e Delizie per Due: SPA privata a 150 euro

Tra le proposte dell’Hotel Lo Scoiattolo spicca ‘Relax e Delizie per Due’, un’esperienza pensata per concedersi una pausa di benessere in coppia o in famiglia.

Al prezzo di 150 euro a coppia, l’offerta comprende due ore di utilizzo esclusivo del centro benessere, accompagnate da un tagliere di salumi e formaggi, dessert monoporzione e una bottiglia di spumante dry ‘Refrain’, da degustare direttamente nella SPA.

Tra i trattamenti più richiesti figura il massaggio MonteRosa, particolarmente rilassante, che aiuta a sciogliere le tensioni muscolari, favorendo una sensazione di profondo benessere e ritrovata vitalità.

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