Vivere la cultura Walser all’Hotel Lo Scoiattolo
07 Agosto 2026, 09:45
Là dove termina la valle del Lys, nella Val d’Aosta, c’è un villaggio che conserva la cultura walser. Nelle tradizioni, nelle processioni religiose, nei costumi e nel dialetto locale, nelle architetture delle abitazioni e nella cucina, rivive l’anima dell’antica popolazione di origine germanica che dall’Alto Vallese si insediò nelle valli attorno al Monte Rosa nel Medioevo. Ancora oggi i discendenti dei Walser hanno conservato una lingua di matrice tedesca – il titsch – un’architettura ben riconoscibile e molte ricette tradizionali, che si possono assaporare al Ristorante dell’Hotel Lo Scoiattolo di Gressoney La Trinité.
Condotto dallo chef Leonardo Brunero, terza generazione di hôtelier e discendente da antenati walser, il ristorante propone specialità valdostane e walser. Come il Muesbròchòto (un piatto composto da pane di segale raffermo, toma di Gressoney e brodo di carne), il Riso affumicato alla valdostana con gelato alla cipolla rossa, che parte dalla ricetta di nonna Silvana rivisitata con procedure attuali, la Suprema di faraona alla valdostana con fontina DOP fusa, il Cervo Scottato con castagne e cipolline in agrodolce e la tartetatin alle mele.
Le sale del ristorante accolgono tra candidi tovagliati, arredi d’epoca e fotografie d’antan alle pareti. Le 36 camere dell’hotel sono caratterizzate da legno di cirmolo e tessuti montani. Accanto all’Hotel Lo Scoiattolo sorge il Walser EcoMuseum, con la ricostruzione di una tipica casa walser – una ‘Wohngade’ o stalla-abitazione – con la cantina a volte e il fienile, ricca di attrezzi che raccontano i mestieri tradizionali.
La sostenibilità è un pilastro dell’accoglienza all’Hotel Lo Scoiattolo. In cucina ci si approvvigiona di verdure dall’orto di famiglia e di ingredienti dai produttori locali. Gli ambienti dell’hotel sono realizzati da maestranze locali e la struttura dispone di camere e saloni accessibili. Nei processi di governance si escludono amenities e contenitori in plastica, detergenti aggressivi e non certificati, si pratica la raccolta differenziata e si produce energia elettrica da fonti rinnovabili, fino a coprire metà del fabbisogno energetico della struttura.
Queste pratiche sono state controllate, documentate e ispezionate dai certificatori di VIREO in un percorso di certificazione conclusosi a marzo 2025 con l’ottenimento del riconoscimento internazionale GSTC (Global Sustainable Tourism Council) per gli standard di sostenibilità ambientale, aziendale, sociale e culturale. I processi coinvolgono tutti i reparti dell’Hotel Lo Scoiattolo e hanno un impatto sulla struttura, sull’ambiente circostante, sulla cultura walser e sulla comunità locale.
“Crediamo che il turismo abbia una responsabilità: non solo accogliere ma anche proteggere e preservare il luogo che ci ospita. Per questo abbiamo intrapreso un percorso strutturato e concreto verso la sostenibilità, trasformando le nostre scelte quotidiane in un impegno tangibile per il territorio e la comunità”, conferma Azzurra Thedy, comproprietaria dell’Hotel Lo Scoiattolo.
Tutti i contratti di fornitura sono stati sottoposti a una logica di selezione di prodotti certificati per la loro sostenibilità ambientale ed etica, privilegiando produttori locali e materiali eco-compatibili. Nel ristorante vengono proposte preparazioni legate al territorio, rispettose della stagionalità e della materia prima. Si privilegiano ingredienti locali come le verdure coltivate nel Walser Garten, formaggi valdostani provenienti dagli alpeggi circostanti, salumi e insaccati confezionati da una macelleria walser del paese, pesce fresco di acqua dolce, uova da galline allevate a terra e farine biologiche del Mulino Marino. Alpenzu, l’azienda conserviera di famiglia, fornisce confetture di frutta, composte di verdura, salse e succhi di frutta. La pasticceria della casa produce pane e dolci a lievitazione naturale, senza l’impiego di preparati o semilavorati.
L’impegno dell’hotel si estende anche alla partecipazione a manifestazioni in costume d’epoca e alla collaborazione con la scuola del paese per progetti di educazione ambientale, dedicati alla tutela del territorio e alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali. Accanto all’Hotel Lo Scoiattolo sorge il Walser EcoMuseum, con la ricostruzione di una tipica casa walser – una ‘Wohngade’ o stalla-abitazione – con la cantina a volte e il fienile, ricca di attrezzi che raccontano i mestieri tradizionali.

