Boom di visitatori nei siti culturali: il castello di Fenis il più visitato

Da gennaio a fine agosto le presenze in castelli e siti culturali valdostani hanno sfiorato le 475.000 unità. Il dato è stato fornito dall’assessorato regionale al turismo e beni culturali, aggiungendo che si tratta di “numeri che promettono un prosieguo d’anno di forte ottimismo visto che, ad oggi, questo totale risulta assolutamente in linea, se non persino maggiore, a quello ottenuto dalle presenze globali raggiunto nel 2019, anno di grande afflusso prima della crisi pandemica”.
Il podio dei castelli più visitati nel periodo estivo si conferma dominato dal castello di Fénis, icona del Medioevo valdostano (oltre 46.000 visitatori), seguito da Castel Savoia, fiabesca dimora estiva della regina Margherita nei boschi di Gressoney Saint-Jean (poco meno di 37.000 visite) e terzo posto per il Castello di Aymavilles (oltre 32.000 presenze). Tra i siti archeologici aostani si conferma protagonista il Teatro romano di Aosta (oltre 34.000 visitatori), seguito dal Criptoportico forense (oltre 33.000 presenze) e dalla chiesa paleocristiana di San Lorenzo (quasi 23.000 visitatori). “Risulta evidente come la Valle d’Aosta sia ricercata anche per il suo ricco patrimonio culturale – si legge in una nota – la cui capacità attrattiva è ormai indubbia e consolidata, in grado di richiamare turisti non solo dalle regioni di prossimità ma anche da Paesi esteri più lontani. Un’estate eccellente, dunque, che rincuora e sprona in vista di prossime stagioni altrettanto intense e ricche di soddisfazioni che vedono i beni culturali al centro di un vivace momento di ripresa all’insegna del turismo responsabile e sostenibile”.

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