La Thuile Museo a Cielo Aperto: 4 percorsi, 5.000 anni di storia

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Photo credit @ Cristina Argirò


A La Thuile la storia non è racchiusa dentro la sala di un museo: corre lungo i sentieri, affiora tra le rocce e si intreccia con il paesaggio. Basta mettersi in cammino per incontrare le tracce lasciate nei secoli da popoli, minatori, viandanti e comunità alpine: un antico valico, una cappella, un sito archeologico, un villaggio o una montagna trasformata dal lavoro dell’uomo.

È da questa idea che nasce La Thuile Museo a Cielo Aperto, progetto che invita a esplorare il territorio attraverso quattro itinerari tematici che conducono attraverso oltre 5.000 anni di storia: il grande valico alpino, la nascita della comunità, il passato minerario e il cammino europeo di San Martino.

I percorsi possono essere seguiti liberamente grazie alle tracce disponibili sulla piattaforma komoot. Alcuni itinerari sono accompagnati da pannelli informativi lungo il sentiero e possono essere approfonditi attraverso una brochure dedicata, disponibile presso l’Office du Tourisme. È inoltre possibile partecipare alle esperienze organizzate da Maison Musée Berton.

‘Alle origini di La Thuile’: dove nasce la comunità alpina

Prima che La Thuile diventasse una destinazione turistica, era una comunità alpina che viveva delle risorse offerte dalla montagna. Tra villaggi, corsi d’acqua, antichi terrazzamenti sostenuti da muretti in pietra e testimonianze del lavoro quotidiano, l’itinerario Alle origini di La Thuile racconta come l’uomo abbia trasformato il paesaggio. Le dieci tappe conducono alla scoperta delle miniere di antracite, delle cave di lose utilizzate per coprire i tetti delle abitazioni, dei terrazzamenti agricoli e dei nuclei storici.

Periodo ideale: tutto l’anno
Livello di difficoltà: facile
Lunghezza: 3,4 km
Dislivello: +40 m / -60 m
Durata media: 1 h 30 min
Nota: visite guidate gratuite, su prenotazione, il martedì dalle 17:30 alle 19.30 (dal 28 luglio al 25 agosto).

‘Il Sentiero della Memoria’: il grande valico alpino

Il Colle del Piccolo San Bernardo è stato per millenni uno dei principali punti di passaggio tra Italia e Francia. Prima dei Romani lo attraversavano popolazioni celtiche, poi mercanti, pellegrini, eserciti e viaggiatori.

Il Sentiero della Memoria conduce lungo un itinerario che attraversa il Cromlech preistorico, la Mansio Romana, la Via delle Gallie, l’Ospizio fondato da San Bernardo, la Colonna di Giove e le fortificazioni della Seconda Guerra Mondiale.

Periodo ideale: estate
Livello di difficoltà: facile
Lunghezza: 6,3 km
Dislivello: +140 m
Durata media: 1 h 30 min
Nota: visite guidate tematiche a pagamento, su prenotazione, il 26 luglio, 7 e 19 agosto

‘Promenade des Mines’: la montagna e i suoi minatori

Per quasi due secoli l’estrazione dell’antracite ha rappresentato una delle principali attività economiche della valle.

La Promenade des Mines attraversa boschi dove emergono ancora gli imbocchi delle gallerie, le strutture minerarie, le tracce delle teleferiche e gli impianti che permettevano di trasportare il carbone a valle.

Durante l’estate il percorso può essere approfondito partecipando all’esperienza guidata ‘Un tesoro sepolto – Missione Argano’, organizzata da Maison Musée Berton.

Periodo ideale: primavera, estate, autunno
Livello di difficoltà: medio
Lunghezza: 5 km
Dislivello: +280 m
Durata media: 2 h 30 min
Nota: visite guidate a pagamento, su prenotazione, il 6 e 20 agosto dalle 9.30 alle 12.30

‘Il Cammino di Saint Martin’: sulle orme della Via Sancti Martini

Un percorso transfrontaliero tra Italia e Francia che ripercorre uno dei più antichi collegamenti attraverso le Alpi.

Il Cammino di Saint Martin collega La Thuile a Saint-Germain-de-Séez seguendo un tratto della Via Sancti Martini, riconosciuta tra gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa.

Lungo il cammino sono ancora visibili tratti della strada romana, antiche mura di sostegno e opere di ingegneria. Il percorso conduce inoltre all’Ospizio fondato da San Bernardo, alla cappella dedicata al santo e attraversa il confine tra Italia e Francia.

Con i suoi 32 chilometri e oltre 1.600 metri di dislivello, è un itinerario pensato per escursionisti allenati. Il percorso può essere affrontato integralmente oppure a tappe.

Periodo ideale: estate, autunno
Livello di difficoltà: medio
Lunghezza: 32 km
Dislivello: +1660 m / -1660 m
Durata media: 10 h

Maison Musée Berton

La casa museo, inaugurata nel 2015 grazie alla donazione dei fratelli Louis e Robert Berton, oggi parte del circuito Abbonamento Musei, custodisce oltre duecento manufatti originali, arredi e testimonianze della cultura valdostana insieme a una biblioteca di circa 4.200 volumi.

Durante l’estate organizza passeggiate tematiche, visite guidate e itinerari in e-bike dedicati ai percorsi di La Thuile Museo a Cielo Aperto.

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