Vda punta a tutelare patrimonio con progetti transfrontalieri

La Regione è impegnata in 3 progetti in partnership con Svizzera e Francia

La Valle d'Aosta intende continuare a valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale con la partecipazione a 3 nuovi progetti europei: ‘Sentiers d'eau et de culture’, ‘Phenix, renaissance des patrimoines’ e ‘Terre(s) de culture’.
Il primo, realizzato in partenariato con il Conseil General de la Haute-Savoie, i Comuni valdostani di Gressan e Jovencan e il Syndicat mixte de la Vallee de l'Arve, mira a promuovere la conoscenza scientifica del patrimonio storico legato all'acqua, in particolare al bacino del Monte Bianco. In Valle d'Aosta si punterà a coinvolgere i visitatori del castello di Aymavilles indirizzandoli verso i vicini territori di Gressan e Jovencan alla scoperta del patrimonio legato all'acqua.
Per quanto riguarda il secondo progetto, avviato in partenariato con il Conseil general de la Haute-Savoie, il Comune valdostano di Arnad e quello francese di Sixt-Fer-a'-Cheval, punta a realizzare lavori di conservazione sull'insieme abbaziale di Sixt-Fer-a'-Cheval e sul castello Vallaise di Arnad al fine di consentirne l'accessibilità da parte del pubblico.
Infine, il 3° progetto, attuato in partenariato con i Conseil General de la Savoie et de la Haute-Savoie e il Syndicat Mixte des Alpes du Leman, punta alla creazione di reti degli attori e dei siti del patrimonio per allacciare relazioni transfrontaliere permanenti, trasferimento di competenze, promozione comune in vista di uno sviluppo equilibrato dell'area intorno al Monte Bianco. Prevista la creazione di 2 'relais del patrimonio', uno in Haute-Savoie e uno in Valle d'Aosta.

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